PARTE QUARTA
COLONIE DI SIRACUSA
V
olgeva l'anno settantesimo dall'arrivo di Archia , quando Si-
racusa favoreggiata dall'ubertà del suolo, dalla comodità de' suoi
porti, e dal floridissimo traffico, era tanto cresciuta di popolo,
che nulla restandole a temere per la propria sicurezza, volta la
mente a più ambiziosi pensieri , intendeva ad estendere il suo
dominio sulle vicine contrade. Quindi ebbero origine, siccome già
osservammo, le colonie che nell'anno 4° dell'Olimp. XXVIII ella
inviava in Acre ed in Enna(i); l'altra che nel 4° dell'Olimp.
XXXIII spediva in Casmena (2), e finalmente quelle che nell'anno
i° dell'Olimp. XLV fondavano Camerina (3), e più tardi Tala-
ria (4).
Enna.
Enna che per l'unanime consenso de' corografi sorgea nel sito
dell'odierna Castrogiovanni fu celebrata dai poeti e dagli storici
pel ratto di Proserpina, e pel tempio famosissimo a Cerere de-
COLONIE DI SIRACUSA
V
olgeva l'anno settantesimo dall'arrivo di Archia , quando Si-
racusa favoreggiata dall'ubertà del suolo, dalla comodità de' suoi
porti, e dal floridissimo traffico, era tanto cresciuta di popolo,
che nulla restandole a temere per la propria sicurezza, volta la
mente a più ambiziosi pensieri , intendeva ad estendere il suo
dominio sulle vicine contrade. Quindi ebbero origine, siccome già
osservammo, le colonie che nell'anno 4° dell'Olimp. XXVIII ella
inviava in Acre ed in Enna(i); l'altra che nel 4° dell'Olimp.
XXXIII spediva in Casmena (2), e finalmente quelle che nell'anno
i° dell'Olimp. XLV fondavano Camerina (3), e più tardi Tala-
ria (4).
Enna.
Enna che per l'unanime consenso de' corografi sorgea nel sito
dell'odierna Castrogiovanni fu celebrata dai poeti e dagli storici
pel ratto di Proserpina, e pel tempio famosissimo a Cerere de-



