Archivio storico dell'arte — 1.1888

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rosso, e dal quale si innalza una croce dorata in mezzo a due uccelli. L" origine ed il significato
di questo motivo mi sono tuttavia ignoti. 1 Qui pure come nella scena della cacciata, non c'è il
cherubino custode della porta.

Anche questa è una composizione tipica comune lìn dall'antichità a tutta l'arte cristiana. Però
si osservano anche qui alcune differenze. L" arte occidentale cioè accentua maggiormente in Eva
la parte di madre; almeno nel pentateuco di Ashburnham, nelle bibbie illustrate dell'epoca caro-
lingia e nella porta di Hildesheim, essa sta seduta con un bambino in grembo. 2 Nell'arte italiana
il motivo non è sempre lo stesso. Nel capitello del chiostro di Monreale, già nominato parlando
della Cacciata, è imitato il mosaico di Palermo, ed Eva siede appoggiando mestamente la guancia
sulla mano. Invece nel battistero e nel campanile di Firenze, 3 nella finestra dipinta in Assisi, nella
facciata della cattedrale d' Orvieto, come pure nell' affresco di Paolo Uccello essa è in atto di lavorare.
In questo affresco del Chiostro verde vediamo un bambino che s'appoggia alle sue ginocchia. Invece
nella facciata di S. Zeno e nei dipinti di Pietro di Puccio essa è figurata mentre compie i suoi
doveri di madre. Il Bonanno afferma in questa, come in parecchie altre composizioni, la sua ori-
ginalità; nella porta in bronzo di Monreale Eva porta da mangiare al marito che lavora nel campo;
la scritta è: Eva servii Adam. 4 L'atto di Adamo è al contrario quasi sempre eguale tanto nel-
l'arte occidentale che nell' orientale. Talvolta, come nella Paraphrase e nel paliotto di Salerno.
Caino lo aiuta nel vangare la terra.

(Continua) j. j. Tikkanen

1 Si può però facilmente comprendere l'identificazione simbolica dell'albero del paradiso con la croce, del-
l'origine del peccato con Fistrumento dell'espiazione.

2 In generale il motivo della madre che calla i figli è quasi sconosciuto nell' arte bizantina. Conosco sol-
tanto due esempi, uno dei Sermoni del monaco Giacomo (Anna che allatta la piccola Maria) ed uno dell'otta-
teuco più antico, fol. 76 v° (Mosè che parte per l'Egitto con la moglie e con i figli).

3 In quest'ultimo è in piedi per mancanza di spazio, e cosi pure nella croce di S. Giovanni in Laterano,
dove si volge mestamente indietro a guardare il paradiso perduto.

4 Nella metrical Paraphrase un angelo insegna agli uomini a lavorare; egualmente nelle miniature del
manoscritto della Cottoniana (Calligula, A. 7). Eva sta dietro di Adamo con una zappa nella mano (riprod. in
Westwood, Palaeographia sacra). Questa composizione s'allontana dalla tradizione più ancora di quella del
Bonanno, dove almeno la figura di Adamo mostra nell'autore la conoscenza del solito tipo. La porta di Hil-
desheim ci dà un angelo, che vola giù verso Adamo, rappresentato in atto di lavorare.

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