Archivio storico dell'arte — 5.1892

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LA XILOGRAFIA VENEZIANA

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Ma mentre le produzioni del secolo xvi si presentano come una massa densa e un po' mono-
tona di opere meccaniche, e che non manifestano alcun progresso artistico, nel primo periodo
invece si devono riconoscere tre gradi di incremento ben distinti, ognuno dei quali ci mostra il suo
aspetto caratteristico, e nel suo contrasto cogli altri ci fa meglio comprendere lo sviluppo par-
ticolare di quest'arte. Il primo comprende gli anni dei primordi, i tentativi di adoperare la xilo-
grafia per ornamento di libri (dal 1469 al 1480 circa); nel secondo (dal 1481 al 1489) vediamo
emergere le forme caratteristiche della maniera veneziana, che il terzo ci mostra pervenuta ad uno
stile artistico originale, all'apogeo di quest'arte (dal 1489 al 1500).

Alle osservazioni generali che vorrei svolgere intorno al primo dei gruppi di xilografie sopra

FREGIO DEL MARGINE INFERIORE DELLA INCORNICIATURA

dell'Ei sfiiils, De evangelica praepuratione. 1470, Venetiis, N'icolaua Jenson, M. Vaticana (ine. M) grandezza dell'originale.

distinti debbo premettero lo aggiunte e annotazioni che posso fare a questa parte del catalogo
dell'autore.

Del Plinio del 1469 la biblioteca Corsiniana in lloma conserva un esemplare senza le xilo-
grafie descritte dall'autore.

Del Livio del 1470 l'esemplare della Corsiniana è composto di due differenti copie; il terzo
volume non ha incisioni, mentre i frontispizi dei due primi volumi sono adornati con xilografie
diverse da quelle descritte dall'autore. Primo volume: l'ornamento del margine inferiore è com-
posto da due impressioni della stenta tavola rappresentante un ornato di rami e foglie (largo
millimetri 60, alto 53), stampate ai fianchi d'una corona dipinta. Sei impressioni della stessa
tavola, 1' una sopra l'altra, formano il lato esteriore della cornice ; i lati inferiore e superiore sono
composti d'un ornamento (largo millimetri 16, lungo 215) di rami intrecciati e di foglie. La
cornice del frontispizio del secondo volume è composta dalle stesse tavole, ma disposte in modo
diverso. Anche le iniziali sono stampate in xilografia.

L'esemplare della biblioteca Chigiana ha ornato soltanto il frontispizio della prima decade.
Di sotto un'incisione (alta millimetri 36, larga 202) composta da due ornamenti di rami intrecciati
ai fianchi d'una corona dipinta; i margini interno e superiore sono adornati da una listella (20/273)
di rami e foglie sorgenti da un fiore ; il margine esterno non ha incisione. Si trovano nel libro
sedici differenti iniziali stampate.

Del Valerius Maxima* del 1471 gli esemplari della Corsiniana e della Barberiniana sono
privi di incisioni.

Archivio storico dell'Arte - Anno V, Fase. II.
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