Archivio storico dell'arte — 5.1892

Seite: 339
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LA CANCELLERIA ED ALTRI PALAZZI DT ROMA

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dentro il palazzo, mentre le colonne di granito dell' antica basilica passavano ad ornare la corte
del cardinale; ma, ad ogni modo egli poteva dire di aver eretto una chiesa, a cui era annesso
il palazzo. Così la decorazione architettonica e il rivestimento di pietra riservati alla chiesa
passarono al palazzo, ed altri ne seguirono l'esempio senza l'ipocrisia, ormai inutile, d'inne-
starvi dentro una. chiesa.

IMAM) SUPERIORE DEL PALAZZO DELLA CANCELLERIA

(Fotografa dell'^OrAiY/d).

11 tipo di questo nuovo palazzo è toscano; e se esso ricorda quello Piccolomini a Pienza,
anche più da vicino s'accosta al fiorentino de' Iiucellai, tantoché può dirsi una variante, uno
svolgimento di quello. Abbiamo comuni ne' due palazzi il rivestimento di pietra, là sovrapposi-
zione de' pilastri corinti, il fondo a bugnato piano, il cornicione finale a mensoloni di pietra.
Ma se quello è il tipo, esso però si distingue pe'caratteri speciali all'arte in Roma nel periodo
in cui fu fabbricato. E, come abbiam detto, una chiosa-palazzo, e appunto nelle chiese di quel
periodo sono da ricercare i riscontri che non troviamo ne'palazzi di Roma; e appunto nelle

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