Archivio storico dell'arte — 6.1893

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CRONACA ARTISTICA CONTEMPORANEA

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portico di San Pancrazio, palazzo Ramirez-Mon-
talvo, palazzo di Parte Guelfa, in Firenze;

Chiesa della Madonna delle Carceri, in Prato;

Chiesa di Santa Maria delle Grazie, in Arezzo ;

Chiesa di Santa Maria Nuova, in Cortona.

Sono stati ricollocati ne'vani dei triangoli mi-
stilinei, all' esterno del chiostro maggiore della Cer-
tosa del Galluzzo, i tondi robbiani di terra inve-
triata, i quali, tolti di là fin dal principio del secolo,
erano stati infissi nelle pareti del vestibolo dell'Ac-
cademia di Belle Arti.

*

I più recenti acquisti per i musei e le gallerie
d'Italia sono i seguenti:

II Museo nazionale di Palermo ha acquistato il
quadro « Addolorata » di Salvatore Loforte, pit-
tore palermitano autore d'una pregevolissima pala
d'altare della chiesa di S. Domenico di quella città,
morto da pochi anni.

Il dottor Arthur de Noè Walker ha donato alle
RK. Gallerie di Firenze un paesaggio e un quadro
rappresentante « Giobbe », di Salvator Rosa, una
« Leda », del Tintoretto, un « Sant'Andrea », del
Domenichino, e una « Susanna tra i vecchioni »,
di Guido Reni.

La Galleria Nazionale d' arte moderna in Roma
s'è arricchita delle seguenti opere:

« La cima del Monte Rosa », paesaggio di Pietro
Sassi ;

« Primavera », paesaggio di Serafino d'Avendano;
« Alla fontana », quadretto del defunto Antonio
Fontanesi ;

Centonove disegni, in due albums, del defunto
professor Luigi Sabatelli ;

« Ecce Homo », vasta composizione, tela del Cisari ;

Varii studi e bozzetti del pittore Nicolò Barabino,
del quale questa cronaca ha dato un cenno quan-
d'egli moriva, pochi mesi addietro, in Firenze;

Tre lavori di Alfredo Ricci, pittore romano
morto a venticinque anni, su cui VArchivio storico
ha pubblicato un ampio studio. I tre lavori sono:
« La raccolta delle mandorle », pastello; « La rac-
colta delle mandorle », abbozzo ad olio di raro
valore; « Musica mistica », acquerello.

« Il torrente », paesaggio di Filiberto Petiti.

*

* *

Mercè la condiscendenza del comm. Giuseppe
Reale, deputato al Parlamento, e del cav. Gaetano
Arezzo,, barone della Targia, proprietario del suolo,

il direttore del Museo archeologico di Siracusa ha
potuto scoprire per intero un bel saggio di una
delle porte antiche di quella città, presso 1' attuale
scuola greca, non lungi dalla famosa Tyehe. Avendo
pure eseguito, in via di esperimento, alcuni scavi
nella necropoli siracusana del Fusco, dove sinora
non s' erano mai condotte esplorazioni sistematiche,
la Direzione dello stesso Museo ha trovato circa
centoventi sepolcri spettanti per la maggior parte
ai secoli settimo e sesto av. C. In mezzo ad essi
si riconobbe un piccolo gruppo di tombe barbariche
di tarda epoca postromana. La metà degli oggetti
rinvenuti è stata donata al Museo dal proprietario
del suolo, cav. Giuseppe Corvarà-Grimaldi.

Nel palazzo del comune di Tenzone l'Ammini-
strazione municipale ha fatto eseguire parecchi la-
vori, fra cui il risarcimento della bellissima scala
esterna e i restauri al salone superiore. Dovrà prov-
vedersi possibilmente ad alcuni guasti del tetto
nella torre angolare e del pavimento nella loggia
terrena. Ad incoraggiare quel Municipio il Governo
concorrerà alla spesa dei futuri e urgenti lavori
del monumentale edifìzio, il quale conserva integre
quasi tutte le sue forme originarie.

Nell'insigne palazzo Yitelleschi, definitivamente
aggiudicato per asta al comune di Corneto Tar-
quinia, si istituirà un importante museo di antichità
etruscbe.

Il Comitato delle signore costituitosi in Venezia
per promuovere il concorso dell'Italia, con lavori
femminili, all'esposizione di Chicago, pregò il mi-
nistro dell'istruzione pubblica affinchè consentisse
il prestito dei merletti rari ed autentici che si con-
servano in musei, gallerie, chiese o presso altri
enti. La risposta fu negativa, perchè, indipenden-
temente dal valore degli oggetti, non sarebbe stato
prudente il rompere 1' austera tradizione, finora se-
! guita, di non togliere a' musei, sia pure per breve
tempo, cosa alcuna in essi custodita. Pure, volendo
secondare in quanto è possibile i desideri del Co-
mitato, il ministro ha diramato una circolare ai
direttori de' musei, delle gallerie e degli uffici re-
gionali per la conservazione dei monumenti, nella
quale li invita a fare eseguire, con la maggior
cura e prestezza, le fotografie dei più pregevoli
merletti che trovansi in istituti o luoghi sotto la
dipendenza e vigilanza del Governo. Due esemplari
di ciascuna riproduzione fotografica saranno devo-
luti al Ministero.

La direzione delle gallerie veneziane ha ritirato
il quadro di Giambattista Tiepolo, di proprietà
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