Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi: Antichità del territorio Falisco: esposte nel museo nazionale romano a villa Giulia (Parte prima) — 4.1894 (1895)

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TOPOGRAFIA ni NARCE E DELLA SUA NECROPOLI

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Ne è data la rappresentanza nella tav. V, fig. 3, 3 a.
Sono invece più frequenti gli esempi di tombe simili
nelle necropoli della parte bassa del territorio falisco.

Queste tombe possono considerarsi come tipo di
passaggio dalle tombe a fossa alle tombe a camera,
avendo comune con le priuie il loculo, elio si apre in

nel masso tufaceo, assai raramente a pianta quadrata
e per lo più a pianta trapezoidale, con la parete di
fondo più larga di quella dell' ingresso, e con volta
piana e rozza senza accenno alcuno a motivi archi-
tettonici, nò all'interno, nò all'esterno.

Nel maggior numero dei casi le tombe di questa

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Fig. 60.

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una delle pareti lunghe della calatoia, e comune con
le altre la forma del sarcofago e l'accesso pel tramite
discendente.

Per le tombe a camera abbiamo le forme se-
guenti :

I. Grotta scavata generalmente a poca profondità
Monumenti antichi. — Voi. IV.

forma hanno l'ingresso sul pendio della collina, e
quindi vi si accede in piano.

Ai lati della porta sono tagliati due incavi ret-
tangolari che spesso arrivano anche a superficie, e
formavano l'incasso per la chiusura fatta per lo più
a filari di tufi squadrati. Nella cella sepolcrale da un
lato era posto il cadavere, dall' altro si collocavano
gli oggetti del funebre corredo. 11 cadavere era ordi-
nariamente rinchiuso in una cassa di legno, della

lo
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