Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 6.1896

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RELIQUIE DI FIRENZE ANTICA

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Via Vecchietti.

N. 800. Dupondio di Gordiano Pio, consunto.
N. 885. Quadrante del triumviro augustale APRO-
NIVS.

Via Naccaioli.

N. 160. a) Asse onciale gr. 28.

b) Asse repubblicano incerto gr. 19,5.

c) Sesterzio di Volusiano.

N. 156. Sesterzio Augusteo (?).
N. 620. Asse dei Flavii.
N. 621. a) Asse incerto del sec. 1 (?).
b-ó) Due p. br. del sec. Ili (uno di Gallieno).

d) Piccolo bronzo del sec. IV.

N. 629. Altro piccolo bronzo del sec. IV.

Via Strozzi.

N. 148. Due m. br. del sec. II, incerti.

N. 150. Medio bronzo del sec. I.

N. 137. P. br. di Costantino Magno, avente nel di-
ritto : VRES ROMA.

N. 855. Medio bronzo, incerto.

N. 856. Asse di Augusto; rov. PROVIDENTIA.

N. 867. Asse DIVVS AVGVSTVS PATER; rov.
consunto, irriconoscibile.

N. 868. Piccolo bronzo di Costantino I (?).

N. 869. Duo medii bronzi incerti.

N. 877. Sesterzio del sec. II, irriconoscibile.

Kisulta da questo elenco che le monete più an-
tiche, rinvenute presso e intorno al tempio di Giove,
datano al massimo dalla metà circa del sec. Ili a. Cr.
Gli assi nn. 64, 104 e 112 « (?), non solo sarebbero
le monete più antiche, trovato nei lavori della fab-
brica Simonelli; ma altresì le più antiche di tutte
quelle finora raccolte negli scavi e nelle demolizioni del
Centro di Firenze. Esse, appartenendo al periodo della
monetazione sestantale, dovrebbero, secondo i miei
studi particolari, referirsi fra il 254 e il 217 (').

Dopo queste monete, cronologicamente abbiamo
il n. 115 a, referibile ai primordi della riduzione on-
ciale per la legge Flaminia; il gruppo di assi on-
ciali o semionciali n. 112 b-h trovato presso i fonda-
li) Milani, Ermeneutica e cronologia della primitiva mo-
netazione romana in Rivista italiana di Numismatica 1891,
§IV, p. 100 sgg. = 76 dell'estratto.

menti del tempio capitolino, e l'asse onciale n. 160
trovato nel fare il fognone in via dei Naccaioli.
Queste monete starebbero fra la legge Flaminia del
217 a. Cr. (sistema onciale) e la legge Plauzia-Pa-
piria, che ridusse il peso dell'asse alla metà dell'oncia
(sistema semionciale) a. 89 a. Cr.

Gli assi dimezzati nn. 112 g-h e 114 a apparten-
gono ai primordi della riduzione semionciale (a. 89),
quando per la mancanza del nuovo numerario semion-
ciale, con uno spediente molto sbrigativo, ma transi-
torio ed affatto arbitrario, si sopperì ai bisogni del
mercato tagliando con lo scalpello in due metà gli
assi di peso onciale (')•

Questi assi dimezzati certamente cessarono di aver
corso all'epoca della riduzione dell'asse al peso di un
terzo dell'oncia, per la legge triumvirale del 43 a. Cr.

Le monete del secondo triumvirato (a. 43-30 a. Cr.),
del resto più rare in bronzo che in argento, non sono
rappresentate in modo certo nel nostro elenco. Dalle
monete dei tempi Sillani, saltiamo alle monete di Au-
gusto, posteriori al 27 a.'Cr., le quali anzi notiamo
predominare sopra quelle assai scarse degli altri im-
peratori. Dentro i limiti cronologici rappresentati da un
lato dalle monete dei tempi sillani e dall'altro dalle
prime monete Augustee, credo che debba porsi la fon-
dazione, la costruzione e la dedicazione del Campidoglio
e del tempio di Giove Capitolino in Firenze.

Tale mia opinione, oltre ad appoggiarsi sui trova-
menti numismatici suddetti, si fonda su altri dati e
sopra altre considerazioni.

La borgata di origine italica, che fin dai più
remoti tempi si era formata ai piedi di Fiesole fra
l'Arno e il Mugnone (2), a capo strada dei valici
appenninici per il Mugello, congetturo che fosse
molto scemata sotto il dominio degli Etruschi (3),
e che avesse ripreso nuova vita solamente per opera
dei Keniani, quando questi, divenuti assoluti padroni

(') Anche nel medio evo si ricorse qualche volta ad un
simile spediente. In Grecia ai di nostri vengono perfino divisi
i fogli da dieci dramme in due metà, per sopperire alla scar-
sezza dei pezzi da cinque.

(2) Il Mugnone anticamente aveva la sua foce presso il
punte s. Trinità, cfr. il documento citato di sopra p. 21, nota ?>.
Nell'estate decorsa (1894) facendosi il fognone davanti a s.
Trinità è infatti apparso l'antico greto del Mugnone.

(3) I monumenti fiorentini del dominio etrusco sono scar-
sissimi: del trovamento più importante ho parlato nelle Notizie
1892, p. 461.
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