Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 9.1899

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RICERCHE ARCHEOLOGICHE CRETESI

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e preistorica, nel corso di una esplorazione condotta,
sotto gli auspici del prof. Halbherr, a Lebena ('),
nel santuario di Asclepio, appartenente al dominio di
Gortyna.

La grotta di Miamù, della quale dissi ampiamente
in una Nota inserita nel giornale più volte citato (2),
si trova nella parte più alta del paese di questo

Guidato dalla scoperta di suppellettile ceramica
di tipo egeo, fatta alcuni anni prima in quella grotta
dal proprietario della vicina casa, Anagnostis Mani-
dakis, condussi 1' esplorazione sino agli strati inferiori
della grotta ottenendo i dati seguenti che rendo più
visibili nei qui uniti schizzi (fìg. 2, 3, 4).

La grotta, come dimostrarono i focolari di carboni

W z

Fio. 3.

Sezione traversale della grotta.

nome, posto in capo del vallone di H. Marina, che
presso Aposokari, sbocca nel piano Messaritico, a
poca distanza dal villaggio di Plora, dove, per analogia
del nome, molti geografi vorrebbero porre Pyloros, che
Plinio ricorda tra le città mediterranee, a poca di-
stanza da Rhythion e da Gortyna (3).

(') L'articolo dell'Halbherr e mio intorno all' Esplorazione
del Santuario di Lebena non è ancora stato pubblicato dal
giornale Americano di Archeologia, ma lo sarà nel 1900.

(2) Taramelli, The preistorie Grotto at Miamù (Amer.
Journ. of Archaeol. I (97), n. 4, p. 287 sg.).

(3) Plin. IV, 20. Hoeck, Kreta, I, 435; II, 434. Nelle case
del villaggio di Plora io vidi frequenti frammenti di membri
architettonici, blocchi di marmo con sagome diverse, che pos-
sono essere testimoniinza dell'antichità di quel centro abitato :

e ceneri sparsi a differente altezza (F F') in mezzo ad
uno spesso strato di terra mista a rifiuti d' abitazione
umana, fu occupata a lungo da famiglie, le quali in
una condizione di civiltà neolitica, usarono armi ed
utensili d' osso e lasciarono numerose traccie di una
industria ceramica molto primitiva, nella quale si ri-
trovarono i seguenti diversi tipi :

a) grandi vasi, dalle pareti molto spesse, dalla
superficie appena arrossata dal fuoco, fornite di grosse
anse a cordone o da anse forate da un canale verti-
cale od orizzontale;

non sarebbe però difficile che quei materiali fossero t.tati por-
tati da Gortyna, che per secoli dovette essere la cava di pietre
lavorate per tutti i villaggi del distretto.
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