Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 18.1907

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ANATIIEMATA DI UNA CITTÀ SICULA-GRECA ECC.

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circolare depresso con coperchio a pomello, sorretto
da un piede tubiforme, è tutto a vernice nera bril-
lanto anche nel cavo; attorno al labbro un giro di
fogliette nere, rosse, pavonazze con fascetta a puntini,

7) Piccola porzione del ventre di una grandiosa
hydria, che aveva la rappresentazione a f. n. su di
un riquadro rosso arancione risparmiato, e chiuso da
elegantissimi fregi (fig. 13). Nel lato inferiore d. del

FlG. 11.

ed altro più semplice attorno al pomello del coverchio.
Alt. mass. cm. 17 l/2, diam. mass. cm. 20l/2 (').

6) Piccola oenochoe nera a. cm. 12 '/2; sul ventre
riquadro rosso risparmiato con tre figure ciantellate di
disegno rozzo e frettoloso ; fra di esse due mantelli appesi.

riquadro avanzo di una partenza del guerriero. Di
una quadriga sono superstiti le otto gambe anteriori
dei cavalli, lunghe stecchite, disegnate in nero e com-
pletate con copiosi ed accurati graffiti. Stava in testa

(') Giustamente il Furtwaengler, Sammlung Sabouroff, ad
tav. 52, chiama tale forma « Toilettengefaess »; inesatta invece
la interpretazione datane dal Pernice (Jahrbuch) 1899, p. 60
e segg.) di incensiere. Il Furtwaengler dice che tale forma
occorre « nur in Attika, villeicht auch in Bootien »; ma il Museo

di Siracusa ne possiede due di Caltagirone ed una di Ra-
gusa (Notizie 1899, p. 405). C. Michel (in Daremberg & Saglio,
Dictionnaire s. v. la chiama nXrjfxoxorj, vaso da libazione nei
culti di Eleusi, appoggiandosi specialmente ad un passo di
Ateneo (XI. 496). Se la imagine seduta vogliamo intenderla
come Demetra, la identificazione nel caso nostro guadagnerebbe
di probabilità.
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