Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 20.1910

Page: 877
DOI article: DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/monant1910/0469
License: Free access  - all rights reserved Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
877

AVANZI DI MURA ECC.

878

Oltre all'ufficio loro, del quale ho parlato, e alle
differenze di costruzione e forse di tempo che in essi
si possono riscontrare, codesti ruderi di mura presen-
tano problemi di altro genere, dei quali alcuni si
possono risolvere facilmente, mentre altri aspettano i
risultati di future e doverose iuvestigazioni nel ter-
reno per essere sciolti.

dotte nelle figg. 4 e 7, per essere composte di massi
regolarmente squadrati e disposti alla maniera del-
Yopus quadratura dei Romani, tantoché riesce quasi
insensibile la differenza di proporzioni che passa fra
di essi, sembrano invece di fattura più recente (se-
colo V-IV a. C?), e si debbono forse a restauri
successivi intercalati fra le parti rimaste in piedi,

Fig. 12. — Muro D. Parete di

È certo intanto che questi muri sono di origine e
struttura etnische, per il confronto che si può istituire
con molti altri avanzi simili esistenti in Fiesole stessa,
e in non pochi altri luoghi dell'antica Etruria. Non
si può stabilire però con uguale sicurezza l'epoca pre-
cisa della loro costruzione. Essendo essi (intendo par-
lare dei tratti più antichi) sicuramente coevi del muro
di cinta della città etnisca che fiancheggia la via di
Riorbico (fig. 5), si possono, come questo, far risalire
tino al sec. VI a. C.

A questo primo periodo più antico riferirei per
esempio alcuni tratti del muro A (cfr. fig. 3), altri
del muro B, le parti antiche dei muri C e D, e,
solo per analogia, anche forse i miseri avanzi del
muro H, i quali —per la disposizione dei massi %
per il modo come essi sono tagliati — rivelano una
tecnica e un'arte ancora primitive. Lo sezioni ripro-

fondo nella legnaia del convento.

e sorti sulla stessa linea e sulle fondazioni originarie.
Per i muri E, F e G è arduo pronunziarsi, dovendo
tener conto anche delle condizioni in cui si trovano :
tuttavia, per quel che si può giudicare da ciò che
si vede, propenderei a crederli del secondo anziché
del primo periodo, se pure essi non scendono addirit-
tura all'epoca sillana, durante la quale non poche
costruzioni nuove dovettero sorgere in Fiesole ed altre,
essere restaurate.

Dei tratti rimaneggiati e ricomposti con gli stessi
materiali antichi, alcuni (parti dei muri B e C) po-
trebbero risalire al dominio romano, mentre altri, che
nella ricostruzione hanno perduto ogni carattere della
muraglia etnisca primitiva, debbono ritenersi di molto
posteriori (primi del Medio Evo).

È noto infatti come nel 539-40 d. Cr. Bellisario
fece assediare Fiesole, che era tenuta dai Goti, dai
loading ...