Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 29.1923

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0.5
1 cm
facsimile
decorazione frontonale, consistente nella cimasa supe-
ri! re con grandi fogliami dorici molto geometrizzati
Era due fascie a meandro e ad astragalo ; nell'ampia
fascia inferiore', la vera sima, grandi ed eleganti pal-
mette ioniche con fogliami adunchi, alternate con fiori
di loto socchiusi a triplice foglia. La decorazione, tutta
a colore senza rilievi, è in gialletto con tocchi di pa-
vé nazzo sopì a un frontale nero ; veggansi le tavv. Ili

nazione è leggermente variata, in quanto in uno l'an-
golo al vertice è di 74°; nell'altro, di 7G°.

Ogni piastra frontonale ha nella staffa di base diu
fori aperti sull'asso eentrale, di cui uno vicino alla pa-
rete verticale, l'altro alla estremità opposta. Essi ser-
vivano per i perni metallici di innesto nella sottostante-
cassetta. Invece le piastre frontali del timpano si col-
legavano col sistema del lascia - e - prendi, imposto, di

Fio. 13.

e IV in cromo. I frontoni dovettero essere natural-
mente due ; ciò è attestato anche da un secondo pezzo
angolare incompleto, che si esibisce alla fig. 13, man-
cante della testa leonina, ma, per compenso, quasi
completo nel suo andamento rampante.

Anche le piastre frontonali sono state ricomposti
in otto esemplari ; ma pure di esse sono superstiti al-
quanti altri frammenti ; esse hanno la stessa decora-
zione delle corrispondenti dei lati lunghi, salvo la
grondaia leonina. Ogni placca ha due palmette intere
e due mezze, e tre fiori ili loto.

Soltanto la placca angolare, essendo un po' più
lunga, ha 3 % palmette e 3 % fiori di loto, che sono
però alquanto più serrati che non nelle piastre fron-
tonali.

La presenza di resti riferibili a due frontoni è anche
accerl ata de, due speciali frammenti della sima ; uno
di essi è assai piccolo, mentre l'altro misura in lunghez-
za cm. 42 ; essi sono tagliati in sbieeo, ma la loro ineli-

preferenza che altrove, dalla posizione rampante ed in-
clinata di esso (fig. 16).

Alla fig. 16, che dà un pezzo del rampante ed un
pezzo angolare veduto in pianta, serve di complemento
la fig. 17, nella quale si osserva la ricostruzione dello
stesso pezzo angolare visto dal rovescio, assieme colle
tegole.

11 sig. Carta ha cercato di fare una misurazione per
quanto era possibile accurata della lunghezza complessi-
va delle placche così frontonali come laterali. Per le
frontonali è arrivato ad un totale di m. 11,50, da arro-
tondare in 12 ; questo sviluppo dei fronte ni ci fa pensare
ad una edicola di circa m. 5 di fronte, tra le verticali
(iella cella. La misurazione dei lati lunghi si è ricavata
in via di approssimazione, calcolando le placche dal nu-
mero delle teste leonine più o meno conservate ; e sic-
come sono 24, con unadunghezza media di m. 0,537,
avremo m. 12,96, cioè ni. 6,50 per i lati lunghi. Ma poi-
ché una edicola di m. 5,00 di fronte per 6,50 di lato
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