Real Museo Borbonico — 5.1829

Seite: l x
Zitierlink: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/museoborbonico1829/0310
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen Nutzung / Bestellung
0.5
1 cm
facsimile
RELAZIONE

DEGLI

SCAVI DI POMP E I

Da Aprile 18128 fino a Maggio 182^.

(jTiii Scavi Pompeiani si sono nel corso di questo anno raggirali
intorno una Casa Pompeiana la più splendida finora rinvenuta , della
quale discorreremo in questa nostra relazione.

Le molteplici tasse di cui ccmsisleva l'Erario Romano, special-
mente ne' tempi dell' Impero, richiedevano senz' alcun dubbio una
quantità di ufficiali sopra ciò ordinali che avessero sede , ed ufficio
nelle varie città , e specialmente in quelle marittime come Pompei,
ove col commercio concorrevano da ogni dove le merci. Questi uffi-
ciali in quei luoghi dove i Questori non risiedevano dovevano tener
le loro veci sì per esigere le tasse , come anche per pagare quelle
somme che per gli approvvisionamenti delle armate, e per tutti gli
altri bisogni dell' annona , e del governare occorrevano. Ed i tri-
buti die da principio , quando i Romani vivevano sotto i Re , si ri-
ducevano al pagare un tanto a testa ciascun cittadino ( in capi/a )
ad una fondiaria ( ex censii ) e ad un' altra somma arbitraria ( /e-
merarium ) che il bisogno dello Stato regolava , e che ne' soli casi
urgenti esigevasi, furon poi sotto la Repubblica estesi ad altri tre ,
uno de' quali ( portorium ) presso a poco somigliava la nostra do-
loading ...