Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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I

Libro V.

ile è 11 numero delle cose e de gli uomini in una
famiglia, il quale non potrai a tua voglia distri-
buire ugualmente nella Città, e nella Villa. Con-
cioiìa che nelle Fabbriche della Città, ti accade che
un muro d'un vicino, una grondaja, una piazza
publica, una (brada, e limili cole, quali tutte
e' impediseono che tu ti polla [àtisfare a tuo mo-
do, il che alla Villa non ti avviene: perciocché
tu ai in Villa ogni cola più libera, e nella Città
più impedita. Adunque si per altre ragioni, si an-
cor: per quella, mi piace dillinguerc la cosa in que-
lla miniera : cioè che altrimenti licito le abitazio-
ni nella Città, e altrimenti quelle della Villa
per li Privati : In amendue pcròailtrimenti debbo-
no elscr quelle che spcttano a Cittadini minuali, e
altrimenti quelle che ipettano a Cittadini più ric-
chi : conciona che i Minuali fabbricano {blamente
per loro nccelììrà ; e i più ricchi per diletto e
saii.fazzione de i desiderj loro. Ma noi raccontere-
mo quelle cole che la modeitia degli uomini savi
approverà in qualunque sorte di Edificj ; e peto
mi pare di cominciar dalle cose più facili. Le
Abitazioni nelle Ville iono più cipedite, e i Citta-
dini lono più inclinati alla ipeia in Villa, che in
Città. Ma raccontiamo brevillìmamente alcune
poche cole, che giovano molto a' principali bilo-
gni delle Ville, e son quelle. Bisogna fuggire
l'Aria cattiva e il Terreno cattivo : Bisogna edifi-
care nel mezzo d'una Campagna alle radici del
Monte, in luoghi che vi Ceno acquejn luoghi ameni
e paeli lanilhmi, e del paelc in la parte più sina.
L'aria trilla malsana dicono che cagiona, sì tutte
l'altre incommodità, (delle quali trattammo nel
primo libro) sì ancora lelve più solte, e massime
piene di arbori eh' anno le foglie amare ; condona
che l'aria in quel luogo non agitata nò da Sole né
da Venti, vi diventa cruda : sì ancora vi cagiona
il Terreno Iterile e niellano, dal quale alla fine sé
tu cercherai cavar cola alcuna ; saranno Selve. Io
giudico che (i debba aver la Villa in que'luoghi che
sieno più convenienti alle case del Padrone nella
Città. Dice Senosonte che alla Villa si vorrebbe
poter' andare a piede, per fare eserrizio, e tornarse-
ne poi a cavallo: E però non sarà molto lontana
dalia Città, e la ilrada non sarà né difficile uè im-
pedita ; ma atta e accomodata allo andarvi e al
fervili portare o di State o di Verno, o voglia
tu ciò fare per via di carrozza o a piedi o sorsè
per nave : e farà molto a proposito, sé ella non
sarà fuori d'una porta della Città a te dilcosto, ma
della più vicina : acciocché tu polla più commoda-
mente e più lpcditamcnte, lenza troppo grande
apparato di vestimenti, e lenza tcllimonianza di
tutto il popolo, e con la moglie e co' figlioli an-
dare

Book V.

occasson for. Thereisagrear number oFpersoriS
and things in a family, which you cannot iliihi-
bute as you wou'd in a City so well as you can in
the Country. In building a house in Town, your
neighbour's wall,a common gutter,:! publick sollare
or llrcet, and the like (hall all hinder you from
contriving it jult to your own mind ; which is
not lo in the Country, where you have as much
freedom as you have obltruclioii in Town, h'or
'this, and other reasons, therefore, I ffiall dislin-
guish the matter thus : that the habitation for a
private perlon mull be different in Town from
what it is in the Country. In both these there
mull again be a difserence between those which
are for the meaner iort of Citizens, and thole
which are for the Rich. The meaner sort build
only for necellity ; but the Rich for pleasure and
delight. I (hall let down such rules as the modesty
of the wiscll men may approve of in all sorts of
Buildings, and for that purpose (hall begin with
those which are moll easy. Habitations in the
Country are the freed from all obstruflions, and
therefore people are more enclincd to bellow their
cxpcr.ee in the Country than in Town. We filali
therefore first take a review of some observations
which wc have already made, and which are very
material with relation to the chief uses of a
Country House. They are as follows. We fiiou'd
carefully avoid a bad air and an ill soil. We
lliou'd build in the middle of an open Champian,
under the lhelter of sonie Hill, where there is
plenty of water, and pleasant prespefls, and in
the healthielt part of a healthy Country. A
heavy unhealthy air is said to be occasioned not
only by those inconveniences which we mention-
ed in the full book, but alio by thick wood%
especially if they are lull of trees with bitter leaves}
becaule the air in Inch places being not kept in
motion cither by Sun or Winds, wants its due
concoction ; it is also occasioned by a barren and
luvwholsomc loil, which will never produce any
thing but Woods. A Country house ought to
Hand in such a place as may lie mod convenient
for the Owner's house in town. Xenophon wou'd
have a man go to his Country-house on foot, for
the sake of esercite, and return on horseback. Ic
ought not therefore to lie far from the City, and
the way to it lliou'd be both good and clear, sia-
be may go it either in Summer or Winter, either
in a coach, or on foot, and if posiible by water.
It will be alio very convenient to have your way
to it lie thro' a gate of the City that is not fir
from your Town house, but as near it as may be,
that you may go backwards and forwards srom

Town
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