Archivio storico dell'arte — 2.Ser. 1.1895

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20 giugno.

« Commissione d'opere d'arte per la li. Calco-
grafìa.

« Con decreto ministeriale 22 maggio 1895 è
approvato il contratto col quale il signor Serafino
Speranza si obbliga di eseguire l'incisione del ri-
tratto di S. M. il Re per la somma di L. 12,000 ».

Nonostante la nostra devozione all'amato So-
vrano, non vediamo, a vero dire, come possa essere
giustificata tanta prodigalità da parte del Ministero
della pubblica istruzione in favore della R. Cal-
cografia.

« Venezia - RR. Gallerie e Museo archeologico. —
Il cav. Michelangelo Guggenheim ha offerto in dono
a quegli Istituti n. 31 placchette pregevolissime
dei secoli xv, xvi, xvii, nonché alcune eleganti cor-
nici per parecchi dipinti che n' erano privi ed il
busto di un doge del secolo xvi.

« Museo archeologico. — Si è dato autorizzazione
al direttore dell'Ufficio regionale perla conserva-
zione dei monumenti del Veneto di far eseguire
i necessari ristauri ad un dipinto del Tintoretto,
rappresentante il doge Marino Grimani, che dai
depositi del Palazzo Ducale andrà ad ornare la ca-
mera degli scarlatti in quel Museo archeologico.

« Storia degli smalti bizantini. — Sotto questa
rubrica viene segnalato il dono veramente princi-
pesco fatto al nostro R. Ministero della pubblica
istruzione dal signor A. De Zwenigorodskoi di sei
esemplari del catalogo illustrato della sua insigne
raccolta di oggetti preziosi con ornamenti di smalto,
dell'età bizantina ».

E affinchè l'importanza della raccolta meglio
si rivelasse, volle che il catalogo fosse corredato
di una prefazione intorno alla storia degli smalti,
della quale incaricò il signor M. Kondakoff, pro-
fessore nell'Università di Pietroburgo e conserva-
tore del Museo dell' Eremitaggio imperiale.

Il signor De Zwenigorodskoi' si è riserbato il
magnifico privilegio di regalarne le copie, ognuna
delle quali deve aver portata la spesa di più mi-
gliaia di lire. Ne sono stati pubblicati duecento
esemplari soltanto, ed ognuno di questi è numerato.

Le sei copie pervenute a S. E. il ministro della
pubblica istruzione, on. prof. Guido Baccelli, furono
da lui conferite alle seguenti Biblioteche nazionali:
Vittorio Emanuele di Roma, Nazionale di Firenze,
di Napoli, di Palermo, di Torino e archeologica
del Ministero stesso.

G. F.

Donatello fiorentino e le sne opere mira-
bili nel tempio di Sant'Antonio in Padova. —

Documenti raccolti da A. Gloria per la occasione del
settimo centenario della nascita di Sant'Antonio.
Padova, 1895. — Ancora dell'inedito su Donatello,
nonostante le ricerche credute esaurienti del Gon-
zati sulla basilica del Santo in Padova, e nello stesso
archivio ove il Gonzati raccolse la larga messe di
documenti! Camillo Boito, che doveva ricostruire
l'opera di Donatello nella basilica antoniana, ha sti-
molato l'erudito alle ricerche fruttuosissime sull'ere-
zione del tempio, sulla loggia della facciata, sul bal-
latoio al disotto della cupola dell'abside, sulle cor-
tine della tribuna, sul grande crocifisso in bronzo,
sull'altare maggiore avanti il 13 giugno 1418 e
nel 13 giugno 1450, sulla statua del Gattamelata,
sul tempo e sulle ragioni della andata e del sog-
giorno di Donatello a Padova, e infine sulle case
ov'ebbe dimora in quella città. I documenti hanno
dato modo a Camillo Boito di divisare con rigore la
sua opera d'arte e daranno ai critici d'arte quello
di determinare gli aiuti della bottega di Donatello,
alcuni de'quali erano sin qui sconosciuti.

A. Venturi.

Conservazione e restauro di monumenti. —

Sono imminenti i lavori di consolidamento e di re-
stauro al Campanile della chiesa eli S. Agostino in
Rimini. Questo campanile, costrutto sullo scorcio
del secolo xiii, è uno dei pochi edifizi medievali
che tuttora si trovino in Rimini. Già nel 1487 e
nel 1863 vi erano state eseguite delle opere di
restauro, ma con cattivo risultato. Ora si tratta di
consolidare i muri e i pilastri e di ricostruire le
scale del castello delle campane.

— Il Ministero della pubblica istruzione ha ap-
provato una perizia dell'architetto Cariati per vari
lavori di restauro, di ripristino e di manutenzione
da eseguirsi nella Chiesa d?Ognissanti presso Valen-
zano, dipendente dalla R. Basilica Palatina di
S. Nicola di Bari.

I lavori, da farsi a spese dell'Amministrazione
delle RR. Basiliche Palatine, consistono nella ria-
pertura delle due porte della facciata principale,
nella demolizione dei muricciuoli di chiusura del
portico e del muro che forma dossale all'aitar mag-
giore e che nasconde attualmente la nicchia del-
l'abside, nel restauro del pavimento e del tetto e
in altre riparazioni di minor conto.
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