Bartoli, Pietro Santo ; Bellori, Giovanni Pietro [Contr.]
Le Antiche Lvcerne [lucerne] Sepolcrali Figvrate [figurate] Raccolte dalle Caue [cave] sotterranee, e grotte di Roma — Rom, 1691 [Cicognara, 3609]

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38 PALLÀDE ouero MINERVA IACVLATRIce f(j-
Dipingendoli Mincrua in quella Lucerna minacciante con l'hast^' ile
allude al suo nome A minando. Martiano Capella né rende la ragione
allegorica della Sapienza di essa Dea:
. Haflam etiam <vihrans penetrabile monftrat acumen.
La Lucerna trouasi appreiìb il Signor Pietro Santi Battoli.

1$ MINERVA. La Lucerna in forma di vn Simulacro in piedi è
differente dall' altre due antecedenti nella qualità del suo nume non,
formidabile, &: minacciante, ma con l'nasta, & con lo seudo in ripo-
so3 pacifica, Oc benigna. Col qual titolo di Pacifera si riconosee par-
ticolarmente nelle inscrittioni delle Medaglie, ricercandosi la pace
à gli fìudi delle buone arti, delle quali ella, è tutelare . Fu ancora
Minerua riputata l'istessa con Proserpina , come di sopra si è osserua-
to. La Lucerna si conserua nel Museo del Signor Don Leone Stroz-
zi, doue meglio esprime li dotti studi di quefìo Signore.
40 MINERVA. Nota è la Fauola di Minerua prima inuentri-
ce dell'Vliua, così chiamata da Virgilio. Ole<eque Minerua inuentrìx, nel-
la contentione hauuta con Nettuno ; poiché, come a Cerere, & Bac-
co gli Antichi donarono Tinuentione del grano, Se del vino, così a
Minerua attribuirono il dono del Olio 9 da ella la prima mostratoa
Mortali. Ciò rapprèsentasi in questa Lucerna 3 oue è disegnata vna_»
mensa con vn vaso. La Dea preme con le dita il frutto dell'Vliuo, & vi
stilla dentro il liquore.In tal modo viene eipresfo ancora questo fatto in
vn marmo della Galena Giustiniana . La Lucerna si troua nel Mu-
seo di Gio: Pietro Bellori.
41 VENERELIBITINA. In quest' altra Lucerna funebre.,
informa di Simulacro , viene scolpita Venere cognominata Libiti-
na, credendoli che da questa Dea dipenderle la naseita, & la morte,
onde nel suo Tempio in Roma vendeuansi tutte le cose appartenen-
ti a'Funerali. Era però riputata anch'essa vna de* numi Infernali, &
che hauesse il potere di giouare all'Anime,conducendole ne'Campi
Elisi particolarmente quelle degli Amanti , come Tibullo parlane
di sé stelso :
Sed me quo facilis tenero fum femper Amori.
Ipfa Venus eampos ducat in Elyfios.
La Lucerna si troua appresso il Signor Pietro Santi.
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