Universitätsbibliothek HeidelbergUniversitätsbibliothek Heidelberg
Metadaten

Maffei, Paolo Alessandro; Rossi, Domenico de [Editor]
Raccolta di statue antiche e moderne: data in luce sotto i gloriosi auspicj della ... Papa Clemente XI. — Rom, 1704 [Cicognara, 3523]

DOI Page / Citation link: 
https://doi.org/10.11588/diglit.3527#0265
Overview
loading ...
Facsimile
0.5
1 cm
facsimile
Scroll
OCR fulltext
Arte del correre quanto limata da’
Greci 91.
Arte della scultura avea perduto mol-
to ne’ tempi di Caracalla 53.
Arti quanto fiori Acro sottoÀdriano 4.
Artorio Mula v. Bagno d'acqua fred-
da .
Atalanta celebre per la velocità nel
corso, fu vinta da Ippomene 90.
esempio dell’avarizia donnesea, ivi.
Atene ottenne il primo luogo dovrà
tutte le città della Grecia nelle sa-
enze , e nelle belle arti V.
Atenodoro, e Poliodoro (cultori del
Laocoonte 1.
Atleti, e loro statue 30. sotto la cura
di elperti maestri,/»/: nodi che usa-
vano nei lottare , ivi: detti Appara
da’ Greci 31.
Auarizia de’ Romani ha dato maggior
guasto alle Romane antiche memo-
rie , che i Vandali, e i Goti Vili.
Avarizia donnesea rappresentata da’
poeti nella favola d*Atalanta 90.
Averrunco Dio dato da’ Gentili alla
difesa dell’uomo contro i mali pre-
paratigli da maligne,e nemiche po-
destà 140. con la sferza in mano, e
col volto minaccevole, ivi : se ne
poneva la statua alle porte de’ tem-
pli , ivi : due sue immagini presso il
Kircher , ivi : col (acro velo d’Iside
in capo, ivi : predo gli Egizzj, ivi.
Averrunchi de’ Latini V. Caslori : de’
Greci v. Ercole, e Apollo .
Augusto per il continuo, e violento
uso dello strigile acquistò nel petto,
e in altre parti una qualità callosa,
che lo facea parere pieno di Rab-
bia 166. fu nell’età di 20. anni ono-
rato dal Senato della statua eque-
stre ne’ rostri 52. con qual occasio-
ne, ivi : fatto da Cesare Propreto-
re , ivi : sua statua in memoria della
Vittoria Azziaca 17.
Auguste v. Donne Augrtfie .
Autore della predente opera dà conto
del metodo da lui tenuto nel com-
porla, e delle difficoltà che s’incon-
trano in limili materie XI. protesta
eder pronto a correggere , le vi da
coda alcuna , che debba emendar-
li XII.
Avvertenze degli antichi nel formare
le loro statue97.
Azzia famiglia plebea,illustre per l’af-
finità contratta colle famiglie Giu-
lia , e Ottavia 155. divida in due fa-
miglie, Balba, e Labiena, ivi : idea-
zioni trovate nel dito depolcro , ivi.
Accanali pieni d’azioni ladci-
ve 39. proibiti dal Senato
Romano, ivi.
Baccante colla lampada
in forma di vado circondata d’elle-
ra 95. ha relazione a qualche fella
di Bacco, ivi : sua statua nella galle-
ria Ottoboniana, che coda rappre-
senti 96. Baccanti portavano certe
ielle finte di leone 131. udivano
di duonare il timpano , e il crupe-
zio 40.
Bacci corretto nell’etimologia de’mi-
liarj 165.
Bacco è lo stedo che il sole 131. linse -
ro gli antichi, che qualche volta

INDICE
prendede l’effigie di leone, ivi : fi-
gurato col leone accanto,/»/: dolito
sigurarli giovane, nudo, con uve in
mano, e alle tempie, colla pelle di
, tigre , o di panrera , 35. e 36. col
diadema, ivi, e 37. fatto in ogni
,età , e perche 36. riferiva!! al sole,
ivi, e 41. inventore del vino, ivi :
colla mitra 37.
Bacco, e amore anno grande affinità
insieme , e perche 6~j.
Bacco qual connessione abbia col Cesi-
tauro 68. figurava!! colla nebride,e
colla corona di pampani, e d’uve
126. Bacco colla pelle di tigre 87.
e col diadema , ivi : sua statua nel
palazzo Barberino dove folle tro-
vata , ivi : ha i fauni in dua compa-
gnia 35. duoi templi in Roma 37.
col carchesio , o col cantaro in ma-
no 46. dua statua trovata nella vi-
gna di Cadali dui monte Celio 128.
Bagni antichi ricetti di disonestàj.
Bagno caldo, tiepido,e freddo nell’an-
tiche terme 159. d’acqua fredda in-
ventato in Roma da Antonio , o Ar-
torio Muda Medico d’Augusto 161.
Baratta v. Franccfco [cultore.
Bardature dì cavalli con pelli di di-
verde fiere 96. 97.
Badalte dorta di marmo Etiopico du-
rissimo 9.
Basilica di Cajo, e di Lucio , era die-
tro a S. Matteo in Merulana 54.
Basilica di San Pietro è maggiore , più
riccamente abbellita , e di miglior
architettura dell’antico Panteon, e
de’templi della Pace, di Roma,
e di Giove Capitolino insieme uni-
ti Vili.
Bassorilievo della fuga d’Attila nella
Basilica Vaticana di mano dell’Al-
gardi 146.
Bassorilievo trovato dulia via Appia
appartiene alle due acque ivi vici-
ne 167.
Bastone nodoso dato a Edculapio 125.
Battriani come vestilTero 55.
Bellori autore del trattato di Diana
Efesia 88.
Bernino ottimo imitatore della manie-
ra Greca 64. ritraile de stesso nel
volto del David di Borghede 74.
S. Bibiana v. Chiefa : duo corpo ritro-
vato nel rillaurarsi la Chieda anti-
chissima dedicatale 150. sua statua
bellissima di mano delCavalier Ber-
nino , ivi : erba dcolpita sulla bade ,
ove s’ appoggia la danta , vien cre-
duta esser l’Eupatorio d’Aviccnna
151 •
Bonifazio nome usato da’ Gentili 170.
con quello nome fu chiamato un
Santo Martire convertito alla fede
dall’Idolatria, ivi .
Borda in mano di Mercurio coda ligni-
fichi 57. 58.
Buonarroti Senator Filippo lodato
IV. e altrove frequentemente .
Buonarroti vedi Michel - Angiolo , v.
Vittoria, v. Bacco , v.Moisè : rife-
ce le teste a Romulo , e Remo, che
si veggono nella statua del Tevere
di Belvedere 8.
Busfo colla testa di Cicerone bellissi-
mo negli orti Mattci 21.


Ajo Giunio Bubulco fabbri-
cò in Roma un tempio alla
dalute 77.
Caldei facevano in Ro-
ma anticamente l’arte d’indovinare
72. deridi da Giovenale, e polli del
pari cogli Ebrei,/»?: con quello no-
me erano chiamati tutti quei, che
professavano di fare da indovini,/».
Calidario delle antiche terme 159.
Calliope Muda inventò il verdo eroi-
co , dettò i veri! ad Omero , e lo
nudrì, e educò secondo i Greci
158. vellita in abito grave,e matro-
nale colla lunga tibia iti mano in un
antico pilo depolcrale 158. Muda
dell’eroica poesia, con acconciatu-
ra demplice della testa, e col cinto
in foggia di diadema 110. con la
penna in mano, ivi : gode il princi-
pato dovrà l’altre mude, ivi t e 130.
Carneo bellissimo con la testa di Ci-
cerone 21. colla pompa di Bacco
4°.
Camillo nome de’ giovani, che servi-
vano a’ dacerdoti nelle funzioni sia-
cre 24. vellivano abito duccinto,/»/:
detti invesles, ivi : loro ritratti ne-
gli antichi marmi, e medaglie, ivi.
Campo Marzo ripieno delle statue ,
che erano in Campidoglio, e per-
chè I.
Canefore di metallo di Policleto V.
Cantaro di Bacco 46.
Capelli Iciolti in una statua di matro-
na è moda straordinaria 116. delle
statue doliti alle volte indorarli 28.
delle donne,ora annodati in cimala
testa,ora raccolti verdo il collo die-
tro la medesima 137.
Capo velato nelle funzioni dagre pred-
io i gentili, e di dove originato un
similudo 136.
Capretto portato da Fauno per ligni-
ficazione della custodia della greg-
gia 114.
Caprone condacrato a Bacco 70.
Cappella de’ Chigi a S. Maria del Po-
polo edificata col disegn0, e archi-
tettura di Raffaello d’ Urbino 148.
Caracalla volle esser creduto Alessan-
dro 139. ordinò che tutte le città
del duo imperio tenessero l’immagi-
ni di quel Rè , ivi.
Carattere Tautico portava!! in mano
da’ Sacerdoti Egizzj , e qual mille-
rio dinotasse 143., e 144.
Carcere Tulliano dantificato per la
prigionia di S. Pietro 26.
Carchesio di Bacco 46.
Cariatidi : fatte dervire per colonne
131. i novelli, e antichi dcultori nel
formarle si partirono dalle prime
invenzioni delle donzelle di Caria,
e de’ prigionieriPersiani, ivi, e 55.
Caribea,e Porce nomi de’ derpenti del
Laocoonte 1.
Carpegna v. Gajparo Cardinal Car-
pegna.
Cada diM. Aurelio dove folle 14.
Castori, e loro immagini col pileolo
113-
Caltore, e Polluce numi dolari 114.
Castori creduti Averrunchi de’ La-
tini 141.
Catone non voleva, che alle Matrone
potessero ergerli le statue III.
Cavai-
 
Annotationen