Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 9.1899

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RICERCHE ARCHEOLOGICHE CRETESI

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Come si vede dalla carta dello Spratt e dalla ri-
duzione fatta del Kiepert, che serve di base alla carta
del Mariani ed al mio schizzo (fig. 1) il Mylopotamos
è una delle regioni orograficamente ed idrograficamente
più delimitate in tutta l'isola; giacché è formato da

dante d'acqua, lambe le estreme radici collinose di
quei contrafforti, spingendosi verso le falde meridio-
nali della catena del Mylopotamos, che divide la val-
lata littoranea dal mare.

Quando io visitai la regione, nella quale, in quegli

una diramazione amplissima di vallate che si uniscono
nell'Àulopotamos, scendendo dalla massa dell' Ida e
dal suo grande contrafforte orientale, indicato col nome
di catena del Maleviso, che con direzione da sud a nord
procede innalzandosi verso lo Strumbula ed il monte
Vasilico, sino al Capo Dion. Da tutta questa regione
montuosa, coperta per molti mesi dell'anno dalla neve,
e dai contrafforti che la fronteggiano, in gran parte
boscosi, scaturiscono numerosi torrenti i quali vanno
a raggiungere il Mylopotamos, il cui corso, abbon-

anni precedenti all' ultima rivoluzione, già si erano
avviate le arti della pace, potei formarmi il concetto
della sua grande floridezza che, in periodo di calma
politica e di buon governo, può accrescersi e fare della
contrada uno dei più ridenti paesi del Mediterraneo.

Ed infatti il paese, coltivato a frumento nelle parti
basse, ha una estesa coltura di vigneti in tutta la zona
collinosa formata dai contrafforti dell' Ida e dallo Strum-
bula, mentre il massiccio centrale della catena ed i
valloni che da quello degradano sono coperti da foreste
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