Randoni, Carlo
Degli ornament d'architettura e delle loro simmetrie colle regole teorico-pratiche per ben profilare ogni genere di cornici — Parma, 1813 [Cicognara, 629]

Page: 75
DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/randoni1813/0097
License: Public Domain Mark Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
PARTE SECONDA.

G AP. I.
Del Bello negli Ornamenti.
P
JL rima di passare alla descrizione particolare degli Ornamenti
dell’ Arcliitettura, parmi conveniente di brevemente ragionare so-
pra di ciò , che in generale costituisce il Bello in essi, e quali
leggi si debbano osservare per ottenerlo . Sebbene V Arcbitettura
non sia un’arte d’imitazione, tuttavia le leggi del Bello per que-
sta sono le stesse , cbe nella Pittura e nella Scultura convengono.
La proporzione , V unità , la semplicità , la varietà e V ordine ne
costituiscono le basi. Per dare una breve idea della indole loro,
per ciò che all’ Architettura spetta , dirò , che neìP Architettura la
proporzione si divide in due parti, eioè in Euritmia, ed in Sim-
metria . La prima ha per oggetto Peconomia di tutta la fabbrica, cioè
P ordinazione in pianta, ed i rapporti di questa colla proporzione
de’ membri, acciò si ottenga solidità e comodo, che pur esse so-
no parti essenziali della bellezza Architettonica. La seconda, cioè
la Simmetria, risguarda più particolarmente la proporzione degli Or-
namenti ( a ) , la quale sta nel far sì, che in questi vi si trovi ar-
monia fra le parti principali, ed accordo tra i membri, che li
compongono .
L’unità particolarmente ha per oggetto di mantenere in tutta la
fabbrica lo stesso carattere nelle Simmetrie degli Ornamenti, affin-

( a) Baldinueci Vocabol.0 Toscano dell’Arte del Disegno . Vedi Ordine d’Ar-
chitettura .
loading ...