Bartoli, Pietro Santo ; Bellori, Giovanni Pietro [Editor]
Le Pittvre Antiche Del Sepolcro De Nasonii Nella Via Flaminia — Rom, 1680 [Cicognara, 3611]

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DEL SEPOLCRO DE NASONII 49
na 3 .porge vna corona, 6£ vna altra Donna 4. incontro diademata con
la mano addita, volgendo la faccia indietro . Il fatto di quello Impera-
tore è ignoto , ma l'altre figure pare che alludino al .cornarne antico
di venerare gli Dei Mani, che soleuano chiamare: Prafori , Ado-
r are Mane sanando riporte le ceneri dentro l'vrna, pregauano ioro bene,
e salute: Vale, Vale, Vale, ouero Salue, Vale. Onde nelle Are
sepolcrali notauano quelle tre lettere D. M. S. Vis Manibus Sacmm
esiendo aballanza noto quello costumc, che sembra esprelìo nella Don-
na , ò sia Prefica ? che addita, vedendosi dietro l'edificio di vn sepolcro 5 -
doue si riponeua l'vrna. Dell'vso delle corone nelle Vrne, Se ornamenti
sepolcràli diremo apprelso . Altri riferiseono quello sicrificio ad alcuna
Santa Vergine sotto qualche Imperadore Persecutorc de'Christiani.
Così terminati i muri laterali , rimane la testa della Camera in-
torno , & sopra il nicchio di Ouidio, come vien delineata auanti nella
Tauola IV. Nella circonferenza del medesimo nicchio volgonsi due
Vittorie 2.1e quali llendono vicendeuolmente corone di fiori, & da i la-
ti sono dipinti due Genij 3. con clamidi, ouero manti forchini; Se
con panieri di fiori, li quali seguitando l'ordine degli altri nicchi late-
rali , Hanno in mezzo à pilastri, ò colonne piane Corintie in campo ros-
so . Sopra le colonne istesse posa il cornicione reale di linceo, &più
sopra nel muro à guisa di frontispitio, vi è vna lunetta cauata nel tufo 4.
nel cui mezzo pendono da vn filo alcuni serti di fiori rolli e torchini
tramezzati da rose, e sotto nel zoccolo, ò plinto della medesima luna è
colorito vn fogliame verde in campo pauonazzo, nel cui mezzo vna
medaglia 5 con vna teda laureataci può credere il ritratto del medesimo
Ouidio, ma per elìere spento il colore, si e lasciato in ombra senza po-
tersi ridurre à perfezione. Di qua & di là dalla lunetta sono dipinte due
fauole in quadri co' loro ornamenti, li quali conrengono due fauolej
l'vna 6. à delira rappresenta il Pcgaso con tre Ninfe che lo lauano , l'air
tra 7. ci dimostra Edipo, che risponde alla Sfinge.
TAVOLA XIX
FInsero che la Sfinge nel paese di Thebe sedendo sopra vn sallo, con
humana fauclla proponete à Viandanti oscurisllmi enigmi, e ta-
le era la legge, che se altri non hauelTe saputo interpetarli, restatfe
dalla Sfinge lacerato, e morto, e che all'incontro douesse ella morire,
quando alcuno li hauesse disciolti. Palsando Edipo saggiamente rispo-
se, e vinse la Sfinge. L'Enigma fu dell'animale che ha quattro piedi il
mattino, due piedi à mezzo giorno 5 tre piedi la sera ; ouc Edipo inter-
petrò
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