Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 6.1896

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ANTICHITÀ CRETESI

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stioni angolari e la torre rotonda è veramente colos-
sale (fig. 54).

La torre rotonda è di opera ciclopica quasi intera-
mente conservata ; in qualche punto però è restaurata
con calce. Ugualmente la sporgenza a; il tratto di ba-
stione b è anche conservato nella sua integra costru-

Ifll .

pone qui Diatonion (') che nella guerra suaccennata
fu la parte di bottino assegnata a Lyttos. Però osservo
che, se il villaggio moderno di ^Aixàvia conserva il
nomo di JiaTÓviov (ciò che qualcuno con un po' di

3 tari di
pica.

Fio. 54.

Fig. 55.

zione ciclopica con sovrapposizioni posteriori (fig. 55),
in c ugualmente, ma crollato.

Lungo la pendice est continuano altri muri paral-
leli, di cui rimangono poche tracce. Di qui, senza
dubbio, doveva essere l'accesso alla città.

A nord-est di Kani Kastelli è lo Juktas, ad ovest
del bellissimo villaggio di Àrkhanes colle sue meravi-
gliose vigne, che mantengono uva fino a tutto decembre.
Da questo villaggio l'ascensione del monte è como-
dissima, e in un'ora si è sulla frastagliata sua cima,
donde, oltre il magnifico panorama che si gode, si
possono vedere gli avanzi del santuario di Giove nel
luogo ove la leggenda poneva la tomba del dio (')•
Nella punta a nord, una gran muraglia di massi in-
formi, scaglioni di calcare bigio, sostiene una terrazza,
sulla quale sono gli avanzi di un edificio; cercando
fra questi, vengono fuori continaia di frammenti ce-
ramici di varie epoche (dalla egea alla romana), at-
testanti l'antichità del luogo ; lo stato delle rovine
però è tale che non si riconosce la forma dell'edificio.
Ad ovest è una piccola grotta naturale ; sopra una
cima a sud, una chiesetta; ma qui, contrariamente
all'opinione dello Spratt, non si rinviene nulla di
antico.

IO. Astritzi, SabAs (2).

Avendo tolto ad Astritzi il nome di Lykastos, resta
probabile 1' argomentazione del Bursian (3), il quale

(') Hoeck.I, pag. 161. Pashley, I, pag. 210. Spratt, I, pag. 83.
(«) Spratt, 1,84 seg. Halbherr, neWAntiquary, 1893, pag. 12.
(») II, pag. 5G1.

fantasia vorrebbe ammettere), sarebbe più probabile
che questo stesse nelle rovine di Sabàs (2a^inàg) più
vicino; e Osvm, che suol mettersi a Sabàs, prende-
rebbe il sito di Astritzi. Tutto ciò dipende dal rico-
noscere con esattezza a quale dei fiumi della regione
spetti il nome dell'antico TqCcwv, presso il quale era
la città di Thenae, dopo aver determinato con sicu-
rezza quale è la pianura Omfalia. Pel Pashley (2),
Hoeck (3), Smith (4) il iHurvrttQa^cc-rióf) voo sarebbe
il Triton, e la sua valle la pianura Omfalia ; ma questa
è ben piccola e poco significante di fronte alla grande
estensione di terreno piano, costituente la provincia
che anche oggi per antonomasia si chiama ZZedW..-;
perciò lo Spratt (5), il Bursian (,!) e il Kiepert (")
dànno a questa il nome di 'OiupuXsiov afsdfov. Essa
è vicina a Cnosso (8) e come 1' 'oiufaXóg ii]g KqrjT^g,
vicina allo Iuktas, non lontana dall'Ida, luoghi tutti
sacri a Giove; Sabàs si trova infatti nella pianura
Omfalia.

La collina di Astritzi non è molto elevata, ed ha
forma tondeggiante ; è attaccata dalla parte sud al
villaggio di Astritzi da un piano elevato e dirupato

(') Stavrakie, pag. 68.
(*) I, pag. 224.

(3) I, pag. 404.

(4) Dict. of class, geog. s. v.; v. anche Stavraki, pag. 72. Il
Pashley di conseguenza pone nella sua carta Thenae a Kani Ka-
stelli e Lykastos presso KawovQio %u>qi6 (XeunoXis) forse nel
luogo oggi riconosciuto certamente per Dreros.

(5) I, pag. 02.
(u) II, pag. 571.

("•) Ih., Forma orbis antiqui, tav. XII.

(8) Callim.,"Y1u»'. cig Jia: u Qevcà & taat> eyyv9i Kiuiaov ».
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