Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 20.1910

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DI UNA ANONIMA CITTA SICULO-GRECA ECC.

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Nel predio di Gius, di Franco, al piede del colle
III, quindi nell'area della necropoli, e precisamente
dentro un sepolcro, vennero raccolte, accoppiate due
a due, sei mezze sfere di sottil lamina di rame,

a due mediante linguette, formano delle grandi uova in
rame. La versione più probabile si è, che le une e le
altre fossero delle palle leggère per giochi di abilità,
quali veggonsi in talune rappresentanze vascolari.

Fig. 65.

desinenti al vertice in una specie di capezzelo, per
modo da rendere l'imagine di una mammella (fig. 64) ;

Di deciso carattere greco è altresì il piccolo gruppo
di bronzetti a fig. 65 ; una catena, una testa di piccola

Fig. 66.

esse hanno alla base un diam. di mm. 105. Codeste
mezze sfere, di cui non riesco a precisare l'uso, mi
richiamano degli esemplari consimili, pure in lamina,
di un sepolci'o di Megara Hybl. che accoppiati due

(') Orsi, Megara Hyblaea {Monum. Ant. Lincei, voi. I,
col. 199, fig.).

mazza, un piede di vaso e tre anse diverse ; tutti pezzi
sporadici acquistati dai villani. Altrettanto dicasi delle
due gambe di tripode (fig. 66) in bronzo, foggiata
ognuna a corpo di delfino, ed annodate a cerniera per
la coda ad un pernio centrale, che le rendeva girevoli;
anche codesto tripode non scende oltre il secolo V.
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