Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 28.1922

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0.5
1 cm
facsimile
161 l'iside
parte inferiore della figura. Le parti mancanti sareb-

Fig. 3.

bero però facili a supplire con l'aiuto di altre rappre-
sentanze isiache. La mano dr. per es. non era abbas-

MONUMENTI AnTJOUI — VOL. XXVIII.

barberini Jgg

sata, come lo è adesso, ma era alzata e portava il
sislro o crepitaculum di cui si vede tuttora nel marmo
il punto d'appoggio; la sinistra teneva il rum'invi ».

Con questi restauri la statua, che allora faceva
parte della collezione Barberini, era stata già pub-
blicata da P. A. Malici, ma la stampa che qui ri-
produco (fig. 6) (!) ha alquanto di personale e di fan-

Fio. 4.

tastico, come la descrizione che la designaJAgrippina
Maggiore per una qualche somiglianza che l'illustra-
tore trova nella testa coi tratti di Agrippina.

Più tardi dalla collezione Barberini la statua pas-
sava nel mercato antiquario. Wilpert nel 1898 scrive
« si trova adesso presso l'antiquario cav. Vitalini,
pronta ad andar nelle mani del miglior offerente » (2),

I1; Ricavata dalla HI ed. dell'opera Statue antiche e moderne
raccolte da De Rossi e illustrate da P. A. Maffei, 1825, pp. 60
e 61, Agrippina, tav. XCIII.

(2) p. 101. nota 1, dove dice « Debbo questa notizia alla
cortesia del signor dott. Amelung. Vedi Ph. Tavazzi. Venie
tVohjets d'art ancien, da woyen dge et de la renaissance, pi.
XVI, n. 450...

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