Bulletin du Musée National de Varsovie — 8.1967

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Stefan Kozakiewicz

RICOSTRUZIONE DI UN GRUPPO DI DIPINTI BELLOTTIANI
DEL PERIODO POLACCO

Nel 1773 Bernardo Bellotto forni alla galleria deH'ultimo re di Polonia, Stanislao Augusto
Poniatowski — di cui era pittore di corte — ąuattro picolli ąuadri di invenzione eon cavalli
presi dalia nalura e Figurę..., per ció ricevette la somma di 200 ducati, cioe 50 ducati per ogni
dipinto.1 Pare che tutti e ąuattro i ąuadri siano stati eseguiti nel corso delio stesso anno.

Le operę vennero iscritte nel catalogo manoscritto delia galleria reale del 1795 eon le denomi-
nazioni seguenti: Palfrenier conduisant un cheval au manege (n. 456), Le colonel Koenigsfels
donnant une leęon de mantge au Pce Joseph Poniatowski, neveu du roi (n. 457), Homme a cheval
suivi a"un husar (n. 458) e Le page Gintoivt a chevul, suivi a"un palfrenier a livree du Roi (n. 459);
tutti e ąuattro si trovavano, in quel tempo, nel palazzo di Belvedere a Varsavia.2 II re abdicó
nello stesso anno 1795 e mori a Pietroburgo nel 1798; la sua galleria, rimasta a Varsavia, passo

1. Bernardo Bellotto, II colonello Koenigsfels che da una lezione di eąuitazione al principe
Giuseppe Poniatowski, Varsavia, Muzeum Narodowe

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