Venuti, Ridolfino
Accurata e succinta descrizione topografica delle antichità di Roma (Band 1) — Rom, 1803 [Cicognara, 3906-1]

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PREFAZIONE

DI QUESTA SECONDA EDIZIONE

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JL OAL4 quadrata , segnata dal solco titi«
to del sangue fraterno racchiuse già sul Palatino
soltanto poche rustiche case, le quali furono L'abi-
tazione del popolo soggiogatore del mondo . Poi
da Romolo stesso ampliata , raddolcita da Nwna
negli animi ferini, vide sorgere i primi templi, e
sotto gli altri Rè, dilatandosi nel circondario a po-
co a poco maestosa dive/ine , e superba . Questa
augusta città , che mercè l Etrusca Architettura ,
provide fin dal suo nascere olii suoi comodi, ed
alla solidità de suoi edificj : cangiata poi nello sti-
le dalle Arti Greche di vaghe fabbriche arricchita,
e delle spoglie del mondo conquistato, popolata ,
secondo la frase di antichi scrittori, di statue egual-
mente , che di abitanti, si adornò del più sublime
d'ogni città d'ogni regno , da' tempi di Siila olii pri-
mi secoli dell Impero. Finalmente abbandonata dai
Cesari, devastata dai barbari, giacque nella desola-
zione e nell oblìo fino al felice risorgimento delle
Lettere, e delle Arti.

Io non prenderò qui a ragionare delle fabbriche,
che dopo una si fortunata epoca si costrussero ,
giacché questo pili alla storia delle Arti, e alla de-
scrizione della moderna Roma , che alle Antichità
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