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Canina, Luigi [Editor]; Desgodets, Antoine Babuty [Bibliogr. antecedent]
Supplemento all'opera Sugli edifizi antichi di Roma dell'architetto A. Desgodetz (Band 1): Aggiunte e correzioni all'opera Sugli edifizi antichi di Roma dell'architetto A. Desgodetz — Rom, 1843

DOI Page / Citation link: 
https://doi.org/10.11588/diglit.4300#0006

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Vontcfìcc tanto nel far eseguire le indicate scoperte intorno ai monumenti
antichi 9 quanto nell' ordinare la stampa, a spese del pubblico erario , dell'
enunciata edizione romana dell' opera insigne del Desgodetz , con le indi-
cate note di aggiunte e con la traduzione in italiano del testo posta a la-
to dell' originale francese , onde rendere Y opera medesima sempre più uti-
le ed in ogni modo interressante. Non omise egli infine di far conoscere ,
che per meglio dimostrare la importanza delle indicate scoperte , sarebbero
in seguito stati pubblicati a parte alcuni supplementi , i quali avrebbero
potuto servire pure per le antecedenti edizioni originali della stessa pre-
giatissima opera.
In seguito delle ulteriori scoperte , e dei più accurati studj fatti sui me-
desimi monumenti antichi di Roma, si conobbe infatti che si rendeva som-
mamente necessario F adempimento dell' accennato ultimo divisamente ; poi-
ché sì le cose scritte e sì le figure delineate dal Desgodetz ( quantunque di-
ligentissime tutte ) non andavano essettivamente esenti di emende e di ag-
giunte ; come si vide che non erano susficienti a supplire a tanto le cose
semplicemente accennate nelle note del Fea pubblicate nell' edizione roma-
na. Quindi è che , in adempimento a quanto venne annunciato nella sud-
detta prefazione del prefato antiquario , si commise sino dall' anno ltflS all'
architetto cav. Giuseppe Yaladier , in allora direttore della Calcograsia
Camerale , di dimostrare con disegni le accennate necessarie aggiunte ed
emende , le quali furono ben tosto eseguite ed incise in rame con molta
diligenza a spese della medesima Calcografìa Camerale per servire a com-
porre alcuni dei già promessi supplementi alla citata opera. Vennero le me-
desime disposte in quarantotto tavole , le quali comprendono quanto si de-
dusse dalle anzidette scoperte sul Pantheon di Agrippa , detto volgarmente
la Rotonda : sul tempio detto di Racco, o sia sepolcro di santa Costanza : sul
tempio di Fauno : sul tempio erroneamente detto di Vesta in Roma : sul tem-
pio di Vesta, detto della Sibilla in Tivoli : sul tempio della Pace : sul tempio
di Antonino e Faustina : sul tempio di Castore e Polluce , detto di Giove
Statore : sul tempio di Giove Tonante : sul portico di Ottavia : sull'arco di
Tito : sul teatro di Marcello e sull' anfiteatro Flavio , detto il Colosseo.
Rimanevano però le indicate importanti tavole senza pubblicazione
per mancanza delle respettive e necessarie loro dichiarazioni sino al co-
minciar dell' anno 1842 , quantunque ( secondo quanto venne promesso )
 
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