Memorie della Regale Accademia Ercolanese di Archeologia — 3.1843

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LE TESSERE GLADIATORIE.
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DAL MARCHESE COMMENDATORE ARDITI
SOCIO ORDINARIO E SENIORE

ALLA RE AL ACCADEMIA. ERCOLANESE DI ARCHEOLOGIA

NÉIi DICEMBRE DEIj l83o.

I Campani generalmente, e fra questi in partieolar modo
i cittadini di Pompej furoiio avidi oltremodo de7 publici
giuochi. Chi non direbbe, quando due Teatri sono in Pom-
pej usciti fuor della terra, che i Pòmpejani molto cari
avessero ludos scenicos? E lo direbbero anche più, severo
fosse ( come poi vero non è ) quel che ne diceva Dione;
cioè a dire, che al tempo della eruzione, la quale coprì
questa sventurata città, i suoi abitanti sedevano tranquilli e
spensierati in Teatro. Non solo però de' teatrali spettacoli,
che delle cacce altresì e de' combattimenti de' Gladiatori
furori essi assai vaghi,"e" forse^ ne "furono vaghi anche più.
La popolazione invitata ne veniva per mezzo degli Affis-
sl ? quaitro de' quali sono stati già publicati dal nostro
rispettabile Monsignor Rosini , ed illustrati a suo modo ,
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