Nardi, Luigi
Descrizione antiquario-architettonica con rami dell'Arco di Augusto, Ponte di Tiberio e Tempio Malatestiano di Rimino — Rimino, 1813 [Cicognara, 4053]

Page: 17
DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/nardi1813/0017
License: Public Domain Mark Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
n
Oltre la popolare tradizione di ciò, esiste nei Museo Bianchi in
Rimino un piede gigantesco di candido marmo, ritrovato sulla sommi-
tà dell'Arco, e che vedesi delineato nelJa Tavola III; la qual cosa
conserma l'anzidetto ( a ) .
Nel celebre Museo Numismatico Borghesi in Savignano, ed in al-
tri Medaglieri vedesi in due Medaglie di Ottaviano un Arco, che a
parere di alcuni Dotti raffigura il nostro, e sulla sommità del medesi-
mo un uomo con una quadriga ; e questo è appunto ciò che vi sarà
stato, prima che sosse con quei barbari merli bruttata la maestà di
questa celebre mole. Io do queste Medaglie nella Tav. II; ed in fine
dell'opera, prima dei Rami, ho inserita una lettera eruditissima del
chs. Sig. Borghesi a me diretta, nella quale vedonsi le forti ragioni
per credere che 1' Arco nelle Medaglie essigiato rappresenti il nostro
Arco riminese.
Il Fabretti (b) prova che Vitruvio su l'autore di questo Arco
eretto nel settimo Consolato di Augusto, e nella segnatura dell' otta-
vo, cioè l'anno 727 di Roma.
Il Temanza anch'egli lo crede, e poscia così si esprime „ La cor-
„ nice Corintia, secondo Vitruvio, o deve avere soli dentelli, quando
„ è tolta dall'Ionico, o soli modiglioni, quando dal Dorico sia pre-
„ sa ( e ) : aut e tryglyplwrum rationibus mutuli in coronis s et in
epistyliis guttae Dorico more disponuntur: aut ex Ionicis institu-
tis zopTiori scaì-pturis ornati cwn denticuliss et coronis distri-
„ burnitura ne mai può avere secondo lui i modiglioni in compagnia-
„ dei dentelli, come in quest' Arco si osserva. E quando ei dice ( d )
„ che gli antichi non ponevano i dentelli sotto il modiglione, e che
„ nei Frontespizj le cornici saceansi senza gli uni, e gli altri, parla
„ in quel luogo delle Opere Greche, e parla della imitazione in ge-
„ nerale, non mai in particolare del Corintio, come ha creduto coi
„ Fabretti anche Torello Seraina (e).
5

il

( a ) Una testa di Cavallo antica e di buona maniera, benché malconcia dal tenv-
pò , vedesi nel cortile del vicino Palazzo Cima, nel muro di prospetto ; e dicesi eh*
sosse ritrovata in vicinanza dell' Arco istesso -
( b ) De aquis et aquaeductis ..
( e ) Lih. 4- e. 1.
( ci) Lab. 4. e. ».
( e ) Autiq. Ver.
loading ...