Nardi, Luigi
Descrizione antiquario-architettonica con rami dell'Arco di Augusto, Ponte di Tiberio e Tempio Malatestiano di Rimino — Rimino, 1813 [Cicognara, 4053]

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CAPITOLO V.
Proporzioni 3 e misure delle Colonne : Loro basse »
e lor capitelli Corintj,
k_7opra il già descritto pedamento vi risiedono su ciasclieduna faccia
{ Tav. I ) due maestose colonne Corintie, colle lor basse, e co' lor ca-
pitelli . Sono esse appoggiate ai piloni, o sieno pilastrate dell'Arco,
uè risaltano più del loro semidiametro. Non sono di un solo pezzo,
ma di più pezzi di pietra, e quelli, che ancor vi rimangono, sono sì
ben collegati al massiccio dell' Arco, che nulla più . La loro altezza,
compreso il capitello e la bassa, è di P.* 28to'fn". Il Capitello è al-
to P.1 2tio't4"5 e la bassa P.1 ìfa'fo,"; la somma delle quali parti
detratta dalla intera altezza dà il residuo di P.1 25 fu'fio", il che co-
stituisce la sola lunghezza della colonna. Il suo diametro (Tav. IV) è
P.1 2tg't8", cioè alquanto meno dell' ottava parte del tronco. La bassa
è Attica, di un ottimo gusto, e di un eccellente lavoro , ma non è di
mezzo modulo. Il plinto, o latastro è minore della terza parte di es-
sa: lo sporto, compreso l'aggetto della cinta o cembra, è di oncie 6'f5",
il che riesce circa la quinta parte del modulo . Questo plinto in fron-
te sì estende a destra ed a sinistra anche oltre i confini del toro inse-
riore della bassa , tanto quanto è esteso il zoccolo del piedestallo . Quin-
di è che Baldo la credette priva di plinto, quali in realtà sono quel-
le del Tempio di Tivoli ( a ) ; Quid nonne in pervetusto tempio 3 quod
adhuc Tiburi visitur , et in Ariminensi Fornice Corinthiae bases nul-
los plintos habent? In sì satto errore è caduto il diligentissimo Des-
godetz (6), asserendo che le basse nel portico del Tempio di Vesta
in Roma non hanno plinto, quando pur troppo l'hanno, ma confuso
con l'ultimo de'gradini, corno parlando di esse, scrisse Leombattisla (e):
Sed hoc advertimus in templis rotundis ad porticum : qua quidem
id templum circumdaretur 3 assuesse "jeteres ponere bases latastro
in continuum produci o 3 ut sit unii-ersis columnis perpetuus voluti
subjectus socius ad justam altitudinem s quae latastris debeatur.

( a ) Bern. Baldi Scam.. imp. Vitruviani pag. iC.
(b) C.4. p.. 84.
(e) L. 7.
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