Nardi, Luigi
Descrizione antiquario-architettonica con rami dell'Arco di Augusto, Ponte di Tiberio e Tempio Malatestiano di Rimino — Rimino, 1813 [Cicognara, 4053]

Page: 47
DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/nardi1813/0047
License: Public Domain Mark Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
47
CAPITOLO X.

Sponde e Parapetti : Strada Regia del Ponte.

s

opra il gran cornicione, che ricorre da un capo all' altro del Pon-
te, s'innalza il Parapetto, qual soda e massiccia sponda della regia.
strada. È grosso ( Tav. IX Fig. IX ) P.! i^'fu* e altri P.J afu': Di
sopra è pulvinato i e ciò affine che quelli, i quali vi si appoggiassero
col petto per riguardare il siume, comodamente e senza disagio potes-
sero buona pezza dimorarvi i temperamento- ottimo e degno d'imita-
zione ( a ). Il lato- del parapetto , alla parte esterna, non è a piombo
della saccia delle pile, ma circa due oncie più dentro: rastremazione
solita a praticarsi in tutti gli edificjy com'è stato osservato nel Colos-
seo di Roma ed altrove. I pezzi di pietra, che Io compongono, sono
di una non ordinaria grandezza; ne sono eglino uniti col solito argo-
mento degli arpesi, perchè già la mole loro li rende bastevolmente ser-
mi ed immobili. Fu sorse avvedimento degli antichi il non far uso
delle legature di ferro sugli estremi degli edifizj e perchè le pietre
non venissero pregiudicate dalla ruggine, e per togliere anche ai fur-
fanti la comodità di levare il metallo, il che è sempre di pregiudizio,
dell' opera .
Circa il mezzo dei due parapetti, sull' una e V altra parte del
Ponte, vi stanno in più pezzi di pietra due grandiose iscrizioni , una
alla destra e l'altra alla sinistra. Si leggono di dentro, cioè sulla re-
gia strada del Ponte. Quella alla sinistra si legge da chi parte dalla
Città, e l'altra alla destra da chi alla Città se ne viene. Quella dal-
la parte del monte, eh'è intera, ha di lunghezza. P/ 54fi'tpj"; ma
l'altra alla parte del mare, la quale è mancante, non lia maggior
lunghezza di circa P.£ Sii L'altezza loro è di P.1 5tn't8": sicché sor-
montano il parapetto P.£ ifo'|8". D'intorno ad ognuna; di queste i-
scrizioni rigira una riquadratura, alta oncie quattro e mezza ,- i di cui

(a) Se mai qualche artista non intendesse questa termine pulvinato, sappia che
il parapetto pulvinato è quello che non ha i marmi quadrati ed angolari y come ordi-
nariamente vedesi nelle fabbriche , ove lo spettatore appoggiasi, sia nei teatri, sia sui
balconi, ponti, etc. ; ma che ha i marmi convessi intieramente , o< almeno' negli an-
goli. Piaccia al cielo che ciò venga di moda, come sarebbe- giusto , e non avessero gli
spettatori a spolmonarsi ( perdonisi il termine ) ad! ogni momento, sopra gli angoli di'
tutti i sabbricati odierni, i quali non so se siano figli dell* usanza} o dell' inscizia di
chi presiede alle costruzioni di nuove sabbriche .
loading ...