Bullettino di archeologia cristiana — 2.Ser.2.1871

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SPICILEGIO D'ARCHEOLOGIA CRISTIANA

NEL!/ UMBRIA

Parte Seconda. Monumenti d'Architettura

Se io dicessi che l'Umbria non solo pareggia ma vinco
ogni altra regione dell' Europa e forse del mondo antico, vince
anche Eavenna e Eorna, in fatto di monumenti superstiti sin-
golari ed antichissimi della cristiana architettura non sotterra-
nea, quanti fra gli archeologi a prima giunta intenderebbero
a che mai io voglio alludere con sì grandiloquenti parole? Vero
è che oltre gli scrittori proprii di Spoleto l'illustre autore
del grande trattato di cristiana architettura, Enrico Hiibsch,
ha lodato i pregi della spoletina basilica del Salvatore oggi
appellata del Crocifisso l. Ciò nondimeno tuttora poco nota in
generale è la somma importanza di quel monumento : nè esso
è stato esattamente descritto , nè in Spoleto è solo della sua
specie. Anzi è necessario paragonarlo con altri edifici e mar-
morei ornati architettonici sparsi per la predotta città e le
circonvicine campagne. Attendano adunque gli studiosi delle
arti primitive cristiane e dell'archeologia al ragionamento, col
quale oggi degnamente chiuderò il ricco spicilegio cominciato
nel precedente fascicolo.

1 Hiibsch, Monumeris de l'architeclure chrélienne dépuis Gonslantin
jusqu'à Charlomgnc, Irad. par M. FAbbé Guerber, Paris 1866 p. 3 pi. VI
n. 15-17.

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