L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 12.1909

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SCULTORI E SCULTURE ABRUZZESI DEL SECOLO XV

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Reazione del popolo, a sfregio di Dio e dell’arte, ha disfatto il gruppo: il Bambino che la
madre già adorava disteso sulle sue ginocchia, nella brutta sostituzione moderna si è distac-
cato dal suo sguardo amoroso e le sta seduto in grembo.

Ma date le due scuole che, come è stato ben rilevato, più han potuto su di Silvestro :
la fiorentina e la romana, giacché, se da una parte egli pare seguace di Donatello, di

Fig. 2— Silvestro dell’Aquila : Madonna delle Grazie.
Teramo, Chiesa della Madonna delle Grazie

Desiderio da Settignano e di Luca della Robbia, dall’altra mostra di aver subito l’azione
degli scultori romani in genere, di Andrea Bregno in particolare: dagli elementi, quando
dell’una quando dell’altra scuola, predominanti nella scultura della Madonna di Teramo (fig. 2),

1 II Prof. A. Venturi nella Storia dell’Arte Italiana:
- La scultura del Quattrocento, Hoepli editore, Milano,
1908, pag. 630, così ricorda questa statua: Una Ma-
donna col Bambino, in legno, nella chiesa di Anca-

rano, in quel di Teramo, (1490), oggi sformata. Ma
secondo una tradizione locale, essa è una copia fatta
da un certo Acqua, mentre l’originale è andato per-
duto.

L'Arte. XII, 24.
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