L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 12.1909

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GEORG SOROTEA

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dato per fare e rifare di novo da Pietro Bernino scultore la historia della incoronazione
della beata memoria di Papa Clemente ottavo per servizio del deposito suo nella capella
che Sua Santità ha fatto fare in S. Maria Maggiore, compresovi sono la condotta di esso
marmo da Porta Portese in detto loco di S. Maria Maggiore et altro come per suo conto
tassato da Bernardo Valperga et Gio. Maria Benazzi misuratori della Camera. Approvato
dal Signor Giulio Buratti... se. 249». E chiaro che a Pietro mal riuscì il primo rilievo, e
pare non al materiale si attribuisse la colpa, ma a lui stesso, perchè nel primo caso non lo
si sarebbe pagato con la medesima quota che gli altri artisti ricevettero per un rilievo. Anche
l’interruzione della paga negli anni 1512-13 è resa così plausibile. E però chiaro che questo

Fi g. 15

P. Bernini: Rilievo dell’Immacolata di Clem. Vili.
Roma. Santa Maria Maggiore. Cappella Paolina

rilievo, adornante ancora oggidì il deposito di Clemente AGII, non sia stato incominciato
prima del 1612 e terminato al principio del 1614.

Tanto riguardo la cronologia di queste opere. Passando alla loro considerazione ci arre-
sterà la dimanda: ha qui continuato Pietro il suo stile napoletano, o meglio dire naccari-
nesco, oppure subì questo dinanzi a nuovi temi e nel nuovo ambiente una metamorfosi ?
La risposta a questa domanda è resa difficile dal fatto che del periodo napoletano non esiste
alcun suo rilievo.

Una concordanza però fra quest’opera e le statue napoletane è cosa facile a tro-
varsi: le pieghe marcanti delle vesti,- che schiacciate formano un sistema complicato di
linee rette, subentra ancora la caratteristica del margine dentellato delle vesti, come lo
si riscontra nelle sue statue napoletane. Ciò però è tutto, perchè già la composizione del
vestiario è radicalmente diversa da quella prima, ove si ripete sempre il medesimo motivo
nelle pieghettature. Ma anche nel rimanente quest’opera ha poco di comune con le prime
statue calme e prive d’azione. Ora questa e tutta dominata da un forte e patetico movimento :
l’interna sensazione degli Apostoli è accentuata con tono drammatico in contrasto con lo
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