Nardi, Luigi
Descrizione antiquario-architettonica con rami dell'Arco di Augusto, Ponte di Tiberio e Tempio Malatestiano di Rimino — Rimino, 1813 [Cicognara, 4053]

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CAPITOLO VII.

Del magnisico Fonte cominciato da Augusto s e terminato
dall' Imperatore Tiberio »
SMP. CAESAR. Divi. F. AVGVSTVS. PONTIFEX. MAXIM. COS. XIII. IMP. XX. TRIBVNIC. POTEST. XXW1I. V. P.
DEDERB
TI. CAESAR. Divi. AVGVST1. F. dIvI.IVlI. N. AVGVST. POtJTIF. MAXIM. COS. IV. IMP. Vili. TRIS. POTE&T. XXII.

Tt

anto ad una sponda, come all'altra del nostro Ponte, leggesi l'an-
zidetta iscrizione . L'iscrizione di una sponda non diversifica un jota
dall'iscrizione dell'altra sponda {aj.
Noi da quella impariamo che Augusto sabbricò il Ponte, e Ti-
berio ne sece la dedicazione. Dal citarvisi il XIII Consolato di Augu-
sto, che su l'ultimo della di lui vita, ed il IV Consolato di Tiberio,
che su il sesto anno dopo la morte d'Augusto, facilmente si rileva che
Augusto prima di morire aveva lasciata l'opera ben avanzata, e che
Tiberio operò assai lealmente nel mettervi anche il nome di Augusto,,
cui colle sigle P. P. diede il nome di Pater Vatriae, dal quale però
Tiberio sempre si astenne (è}7 come ce ne assicura Svetonio, e ne fa
sede anche la nostra iscrizione.
Un' altra ragione ci persuade che Tiberio ritrovasse quasi del
tutto* terminato il Ponte ; ed è che vedendosi scolpita la corona ed al-
tri ornamenti nei serragli del Ponte, ed avendo Tiberio ricusata la
Corona Civica nel proprio vestibolo ( e ), non avrebbe certo permesso
che si ponesse nel nostro Pónte, e quindi ne viene che doveva esservi
stata posta da Augusto . Ora se questa su scolpita sotto Augusto, o-
gnun vede che 1' opera era quasi al suo termine.
Potrebbe anche essere che Tiberio, trovandola senz?a memoria,
vi sacesse scolpire le mentovate iscrizioni. Maggior peso si accresce
a questa opinione, quando si rissette che Augusto non era 1' uomo il
più vano del mondo per le iscrizioni,, che se ne asteneva nelle opere

( a ) Soltanto die dalla parte del Monte leggesi intiero il DEDERE , laddove dal-
la, parte del Mare sta scritto soltanto DEDER , non essendovi più spazio a cagione
della vicina cornice dello, specchio , e non avendo sorse il Quadratario così esattamen-
te prese le sue misure clie potesse starvi anche la E- mancante .
( b ) Svet. in Tiber.
( e ) Svet. in Tiber.
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