Vignola; Danti, Egnazio [Comm.]
Le Dve Regole Della Prospettiva Pratica Di M. Iacomo Barozzi Da Vignola — Rom, 1611 [Cicognara, 810B]

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TAVOLA.
T
V
Termini della Prosoettiua sono cinque, & Iordicbia^
ratione 64 Veder bene soIod'appressbjO solo da lontano, òPvno
Tempio di Nettunnoà porto d'Oftia , & suodisse- & l^Itroinsieme,dache nasea. 13
gno. Si Visione si sa riceuendo nell'occhio l'imagine delle
Tiburtio Passerotti Pittore & disègnatorc eccellcn- cose. . 11
te. • 97 Visìone perfetta si fa nel centro dell'humor cristal-
Tommaso Lauretti Siciliano Prospettiuo eccellentilt lino. 30
simo. 70.87,92.39- 96 Visione sijuisita si fanel muouere & girar l'occhio. 30
Triangolo equilatero è più bas!o,chenon è lungo vno
desuoikti, 4*
ANNOTATIONE.
Si auuertisce, che quando si vuole studiare vn capitolo di quelle Rego-
le , la prima cosa si. douerebbe dilègnare la figura in vn foglio,si come stà
nella llampa,acciò che volgendosìla carta si polla commodamente rilcó-
trare le lettere della figura,& del commento.
Nella figura della prop. z 2. tirili vna linea dal punto C, al punto F,&
quella dimoslratione lèruiràad ogni figura rettilinea, potendoli tutte ri-
durre in triangoli.

Ì L FINE.
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