C <A N' T 0
L.
E da se la rispinge, e tien lontana,
Quanto l'abete B lungo y e'1 braccio forte.
Vi scende ancor la Vergine sovrana y
E de' perigli altrui si fa consorte.
I Franchi intanto alla pendente lana
Le funi recideano y e le ritorte
Con lunghe falci, onde cadendo a terra
Lasciava il muro disarmato in guerra.
LI.
Così la torre sopra, e più di sotto
L' impetuoso il batte aspro ariete :
Onde comincia ornai forato e rotto
A discoprir le interne vie secrete.
Essi non lungc il Capitan condotto
Al conquassato e tremulo parete,
Nel suo seudo maggior tutto rinchiuso,
Che rade volte ha di portar in uso.
LII.
E quinci cauto rimirando spia,
E seender vede Solimano ab basso -y
E porli alla difesa y ove s'apria
Tra le ruine il periglioso passo :
E rimaner della su b li me via
Clorinda in guardia , e '1 Cavalier Circasso
Così guardava ? e già sendali il core
Tutto avvampar di generoso ardore.
LUI.
Onde rivolto dice al buon Sigiero,
Che gli portava un altro seudo e Y arco :
Ora mi porgi y o fedel mio seudiero y
Cotesto meno assai gravoso incarco ;
Che tenterò di trapassar primiero
Su dirupati sassi il dubbio varco.
E tempo è ben, ch'alcuna nobil'opra
Della nostra virtute ornai si seopra.
L.
E da se la rispinge, e tien lontana,
Quanto l'abete B lungo y e'1 braccio forte.
Vi scende ancor la Vergine sovrana y
E de' perigli altrui si fa consorte.
I Franchi intanto alla pendente lana
Le funi recideano y e le ritorte
Con lunghe falci, onde cadendo a terra
Lasciava il muro disarmato in guerra.
LI.
Così la torre sopra, e più di sotto
L' impetuoso il batte aspro ariete :
Onde comincia ornai forato e rotto
A discoprir le interne vie secrete.
Essi non lungc il Capitan condotto
Al conquassato e tremulo parete,
Nel suo seudo maggior tutto rinchiuso,
Che rade volte ha di portar in uso.
LII.
E quinci cauto rimirando spia,
E seender vede Solimano ab basso -y
E porli alla difesa y ove s'apria
Tra le ruine il periglioso passo :
E rimaner della su b li me via
Clorinda in guardia , e '1 Cavalier Circasso
Così guardava ? e già sendali il core
Tutto avvampar di generoso ardore.
LUI.
Onde rivolto dice al buon Sigiero,
Che gli portava un altro seudo e Y arco :
Ora mi porgi y o fedel mio seudiero y
Cotesto meno assai gravoso incarco ;
Che tenterò di trapassar primiero
Su dirupati sassi il dubbio varco.
E tempo è ben, ch'alcuna nobil'opra
Della nostra virtute ornai si seopra.