Canina, Luigi
L' antica Etruria marittima: compressa nella dizione pontificia descritta ed illustrata con i monumenti (Text 2) — Rom, 1849

Page: 77
DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/canina1849text2/0077
License: Public Domain Mark Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
77

L ANTICA

ETRURIA MARITTIMA

PARTE VI. VOLCENTANI

CAPITOLO I.

ESPOSIZIONE STORICA.

E,

(POCA PRIMA CORRISPONDENTE AVANTI LA FONDAZIONE DI ROMA. Il

popolo, che s'imprende ad illustrare in questo sesto partimento primieramente per
quanto concerne la sua storia, ebbe per città capitale Volci, della quale soltanto in
questi ultimi tempi si potè riconoscerne la posizione nel lato destro nel fiume Ar-
nino, ora denominato Fiora, e non a grande distanza dal mare. Siccome questa città è rima-
sta negletta per tutti i secoli, che trascorsero dalla caduta dell'impero romano sino pochi
anni addietro^ così poche memorie si hanno dei tempi più vetusti in cui essa doveva prospe-
rare colle altre città principali dell'Etruria. Il popolo, che abitò la stessa regione, dovette
avere la medesima origine ed andare soggetto alle stesse vicende degli altri popoli etru-
schi: ma mentre sono comunemente a questi attribuite provvenienze ed ordinamenti pri-
mitivi, di cui si sono conservate memorie tanto con narrazioni favolose quanto con tradi-
zioni storiche, sui volcentani poi nulla si trova riferito sì nell'uno che nell'altro modo.
Soltanto, se effettivamente per vulsci si devono intendere gli stessi volcentani, e non
i volsci della Campania, si verrebbe a stabilire coll'autorità di Catone, esposta da Pri-
sciano, essere stata la stessa regione primieramente abitata dagli aborigeni ; cioè da
quei popoli, che, secondo Dionisio, menavano una vita unicamente campestre ed anche
variando spesso di luogo (1). Ma su di ciò non possono aversi altri documenti per con-
testarne la verità. Né dalla varietà del modo, con cui si trovano esposte le opinioni
sulla origine del nome appropriato ai volcentani, può dedursi alcuna certa derivazione -,
perciocché, tanto dagli antichi scrittori latini, quanto dai greci, si distinsero essi con
alquanta diversità di nome, e similmente la loro città capitale (2). Però da tutto ciò

(1) Agrum quem Vulsci habucrunt campestris plerus Aboriginum fuit. ( Catone nel primo libro delle Origini presso Prisciano
Lib. V. e. 12 e Lib. VI e. 8). Quindi altre notizie sono esposte da Dionisio ( Lib. I. e. 7 e seg. ).

(2) Dagli antichi scrittori latini si trovano i volcentini essere stali denominati vulccnlani e volcentani, vulcenlini e volcentini
vulcìentes e volcientes e simili nomi. Quindi anche si dissero vulsci quasi in simil modo dei volsci della Campania, ed eziandio si
trovano essere stati confusi per somiglianza di nome con i volsiniensi, dicendoli volcint. La loro città poi si trova comunemente
indicata con il nome Vulceii o Volccii in plurale secondo il metodo tenuto nell'accennare le città dell'Etruria, e raramente è detta

Volcium. I nomi dati comunemente dai greci agli stessi volcentani ed alla loro città si trovano compendiali da Stefano Bizantino,
con l'autorità di Polibio in queste parole : "Ol/uov r.ihc, Tuppwtas. UoYifitcì; htm ri kB-viy.lv 'OXxwrai %x\ 'Qliuéìq. Da Tolomeo è la
slessa città registrata, con la desinenza in plurale, come più comunemente praticarono i latini, dicendosi Ovilxoi. (Geog. Lib. III. e. 1).

T. IL 20
loading ...