Boccioni, Umberto ; Marinetti, Filippo Tommaso [Editor]
Opera completa: pittura e sculture futuriste (dinamismo plastico), manifesti e articoli, parole in libertà, sintesi teatrali, diario, lettere, varie riproduzioni di quadri e sculture, due tricromie — Foligno: Franco Campitelli editore, 1927

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Riguardo alla scultura, fin dal mio primo Ma-
nifesto tecnico della scultura (11 aprile 1912) pro-
clamavo che :
« Noi dobbiamo partire dal nucleo centrale del-
V oggetto che si vuol creare, per scoprire le nuove leggi,
cioè le nuove -forme che lo legano invisibilmente ma
matematicamente alV infinito plastico apparente e al-
V infinito plastico interiore. La nuova plastica sarei
dunque la traduzione nel gesso, nel bronzo, nel vetro,
nel legno, e in qualsiasi altra materia, dei piani at-
mosferici che legano e intersecano le cose. Questa vi-
sione che io ho chiamato trascendentalismo fisico
(Conferenza sulla Pittura futurista da me tenuta al
Circolo Artistico di Poma, maggio 1911) potrà ren-
dere plastiche le simpatie e le affinità misteriose che
creano le reciproche influenze formali dei piani degli
oggetti ».
Quindi :
« Rovesciamo tutto, dunque, e proclamiamo V as-
soluta e completa abolizione della linea finita e della
statua chiusa. Spalanchiamo la figura e chiudiamo
in essa 1’ ambiente. Proclamiamo che V ambiente deve
far parte del blocco plastico come un mondo a se e
con leggi proprie ; che il marciapiede può salire sulla
vostra tavola e che la vostra testa può attraversare la
strada mentre tra una casa e V altra la vostra lampada
allaccia la sua ragnatela di raggi di gesso ».
E più oltre :
« Ciò che abbiamo detto sulle linee-forze in pit-
tura (vedere la prefazione manifesto al catalogo della
prima Esposizione futurista di Parigi ; ottobre 1911)
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