Bartoli, Alfonso
I monumenti antichi di Roma nei disegni degli Uffizi di Firenze (Band 6): Descrizione dei disegni — Roma, 1923

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(Antonio da Sangallo il giovane)

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(Antonio da Sangalt.o il giovane)

Disegni in serie.

I disegni che pubhlico nelle tav. CCXXXVI - CCXCII li ho rag-
gruppati in tredici serie, che ho ricostituite basandomi sui caratteri este-
riori : carta, formato e tecnica.

Distinguo ciascuna serie con una lettera dell’alfabeto.

Di ciascuna serie procuro di determinare l’età o almeno di stabilire
un termine cronologico.

Serie A.

È costituita dai dis. 1172 e 1372 (tav. CCXXXVI) uguali di for-
mato, carta e iìligrana : balestra in cerchio sormontato da giglio
araldico.

La serie non è anteriore all’anno 1519, come dichiaro nelle osser-
vazioni relative al dis. 1172, tav. CCXXXVI.

Arch. 1172. Tav. CCXXXVI, fig. 412.

1) * 2) “ Capo di boue „ - Disegni misurati in al-
zato e in pianta dell’obelisco del Circo di Massen v.o.

3) “ Sancto rocho „ - Disegno in alzato, co;s mi-
sure e note, di uno degli obelischi del Mausoleo di
Augusto.

La nota all’angolo in alto “ Pantano „ indica che
nella parte del foglio ora mancante c’era qualche di-
segno relativo al Foro di Augusto.

Tecnica: penna e acquarello.

Alt. e Largh.: vedi le osservazioni che seguono.

Carta bianca. Filigrana: vedi le notizie preposte a questa serie di disegni.

E’ un foglio piegato, alto mm. 336; è mutilo e però misura mm. 400
di larghezza; intero, doveva misurarne 450. Riproduco del foglio, sol-
tanto la parte disegnata, larga mm. 175.

II disegno, e perciò la serie della quale fa parte, non è anteriore
al 1519, nel quale anno si rinvennero gli obelischi clel Mausoleo di
Augusto (v. Lanciani, Suppl. al CIL. n. 548).

BibliogRAFIA. - Ferri, 176 e 177.

Arch. 1372. Tav. CCXXXVI, fig. 413.

“ S[an\to nicola i[n\ Carcere „ - Ricordo, con mi-
sure, dell’ intercolunnio del “ Tempio dorico aca[n\to
S\an\to nichola „ cioè nel Foro Olitorio.

Tecnica: penna.

Alt. 255 - I.argh. 20,5.

Carta bianca. Filigrana: vedi le notizie preposte a questa serie di disegni.

II foglio è mutilo: doveva essere grande come cjuello del prece-
dente dis. 1172.

Bibliografia. - Ferri, 195 e 199. Ilulsen, Tempio dorico, 173. Hiilsen-
Jordan, 511.

Serie B.

E’ costituita dai dis. 306, 874, 1046, 1090 + 1230, 1233 (tavole
CCXXXVII - CCXLI) uguali di formato, carta e filigrana: pellegrino in
cerchio (Briquet, 7567).

La serie non è ànteriore all’anno 1519, come dichiaro nelle osser-
vazioni relative al dis. 1233, tav. CCXLI.

A rch . 874. T AV. CCXXXVII, fig. 414.

(Sul verso : “ Riformatione della mto[n\da p\er]
ricorregiere li falsi sono i\n\ ditto ediftio)'.

1) “i\n\ lo porticho della rito\n\da si e imo erore
qnale ha uoluto imitare lo te\ m | pio pseudo dittero
cioe falso a lato e Ieuare uia lo seco[n\do ordine
delle colonne e fare lo porticho di largeza di dui
1J n \tercolunnij e de una. grosseza di colonna e a
fatto una nichia dou era le colone leuate e la co-
lona della faccia del portico a scontro alle leuate e
restata e batte i[n\ mezo la nichia come qui sotto
apare cosa p[er\nitiosa quaìe poteua euitare come qui
si dimostrera l uno e l altro e prima come sta al
preze\n\te i[n\ opera sta come ■ qui sotto „. Segue la
pianta dimostrativa con le note “ le pu\n\tegiate sono
le colonne leuate „ e “ le pu[ n \tegiate sono le colonne
leuate poteua stare come qui e lo pilastro segniato B
poteua stare cosi e no\n\ i\m\pedma lo i\n\tercolun-
nio e risaltare qua\ n \to e la diminuitione delìa co-
lonna cioe I architraue „.

2) -5) “ Apresso di dentro ci e uno altro erore che
ne partorisce molti e questo si e che h pilastri e le
colonne no\n\ so (= sono) espartiti parime\n\ti e li
pilastm di sopra no\n\ uengo (= vengono) sopra a
quelli di sotto uolendoii spartire pa?ime\n\ti e cosi
quelli pettorali della 210Ita delli sfo\ n \dati no\n\
corrispondono sopra atti pilastri e posano sopra li
uani delle finestre cosa pernitiosisima che se Ili
auessi (= avesse) partito le colonne e pilastri pari-
me\n\te no[n\ li saria uenuti questi i\n\co[n \ue-
nie\n | ti ma tutti p\er\fettame\n\ti sariano coltocati
come qm si dimo\n\strerra „. Seguono gli schizzi di-
mostrativi: interno del Pantheon secondo le varianti
proposte da Antonio, con la nota “ ti quadri della.
ritonda sono 28 „ ; profilo dei “ pettorali „ ; pianta
delle colonne e delle edicole secondo la disposizione
proposta da Antonio ; profilo dei cassettoni, con la
nota “ qtiesto sodo uiene sopra at uano delle fnestre
e t \n\tercolunnio,, “ Se auessi (— avesse) jatto come
sta i\n\ questa ba\n\da sarieno stati quadri q8 e
sarieno uenuti sopra alli diritti delle colonne e pita-
stm e h pilastm di sopra sarieno uenuti sopra a
quetli di sotto e tli sodi sopra li sodi e li uani so-
pra alh uani ma p\er\ rispetto che tli i\n\tercolunnj
no\ n | uenissino troppo stretti saria neciesario farla
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