Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma — 19.1891

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Trovamentì di oggetti d'arte

TROVAMENTI DI OGGETTI D'ARTE
E DI ANTICHITÀ FIGURATA

('far. Vili)

Dai lavori che si eseguiscono presso le mura urbane, fra le
porte Salaria e Pinciana, sono tornati in luce :

Un torso acefalo di statua d'Igia, circa la metà del vero.
È vestita, con raro esempio, di solo manto, che lascia scoperta
la spalla e la mammella destra, come pure il braccio dritto
ripiegato, al quale si avvolge il serpente, mancante della testa.
Col braccio sinistro, cui manca la mano, dovea tenere la patera,
suo consueto attributo, che serviva, in questo caso, a nutrire il
sacro -rettile. Scultura mediocre ; stile decorativo. Marmo di Car-
rara. Alt. cent. 50. —■ Si conserva nel magazzino archeologico
dell'Orto Botanico.

Un grande sarcofago baccellato, di perfetta conservazione,
destinato, come sembra, per due coniugi ; i cui ossami vi riman-
gono ancora, mescolati colle terre che lo riempirono, a causa della
mancanza del coperchio. Nel mezzo, clipeo coi busti di fronte
dei due defunti, un uomo ed una donna, sopra un nascimento
di acanto. La donna è vestita di chitone e manto ; l'uomo è togato,
col distintivo della trabea, che di sotto l'ascella dritta sale alla
spalla sinistra ('). I volti delle due figure sono appena abbozzati,

(!) Su questo particolare cfr. Meyer, Zwèi aut. Elfenbeintaf. cet, in
Abh. der phil. hist. CI. der buyer. Akad. d. W. XV. 1 (1879); e Bull,
della Comm. A. G. 1883, p. 21 sg.
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