Bellori, Giovanni Pietro
Le Vite De' Pittori, Scultori Ed Architetti Moderni: Co' Loro Ritratti Al Naturale — Rom, 1728

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&NNIB A LE CÀRRAGCI
m LL'ORAIa Pittura venne in grandissima ammirazione degli
Mk uomini , e parve discesa dal Cielo , quando il divino Ra-
faelie , con gli ultimi lineamenti dell' arte , accrebbe al sorti-
mo la sua bellezza , riponendola nell' antica maerlà di tut-
te quelle grazie , e di que' pregi arricchita , che già un
tempo la relero gloriosrssima appressb .de' Greci , e de" Romani . Ma
perche le cose giù in terra non serbano mai uno slato medesimo, e quel-
le , che sono'giunte al fommo c forza di nuovo tornino a cadere con
perpetua vicisiitudine , l'arte, che da Cimabue , e da Giotto , nei cor-
ìo ben lungo di anni ducento cinquanta era si a poco a poco , avanza-
ta , toslo fu veduta declinare , e di regina divenne umile , e vuiga-
re . Sicché , mancato quei felice secolo , dileguossi in breve ogni sua
forma ; e gli Artefici , abbandonando lo studio della natura , viziaro-
no V arte , con la maniera , o vogliamo dire fantastica idea , appog-
giata alia pratica , e non all' imitazione . Quello vizio diilruttore della
Pittura cominciò da prima a germogliare in maestri di onorato grido ,
e si radicò nelle scuoie , che seguirono poi : onde non è credibile a rac-
contare quanto degenerassero non solo da RafacIIe , ma da gli altri , che
alla maniera diedero cominciamento . Fiorenza , che si vanta di ciTere
madre della Pittura , e'1 paese tutto di Toscana , per li suoi professò-
ri gloriosilsimo , taceva già senza laude di pennello ; e gli altri della
Scuola Romana non alzando più gli occhi a tanti esiempj antichi , e
nuovi , avevano pollo in dimenticanza ogni lodevole profitto ; e sebe-
ne in Venezia più , eh' altrove durò la Pittura , non però quivi , o per
la Lombardia udivasi più quel chiaro grido de' colori , che tacque nei
Tintoretto ultimo sin5 ora de' Veneziani Pittori . Dirò di più quello,
che parrà incredibile a raccontarsi : ne dentro , hè fuori d' Italia , si ri-
trovava Pittore alcuno ; non essendo gran tempo , che Pietro Paolo
Rubens il primo riportò fuori d'Italia i colori ; e Federico Barocci ,
che avrebbe potuto ristorare , e dar soccorso ali' arte , languiva in Ur-
bino , non le prestò ajuto alcuno . In quella lunga agitazione , l'arte
veniva combattuta da due contrari eli remi; l'uno tutto soggetto al na-
turale , l'altro alla fantasia : gl'autori in Roma furono Michel' Angelo
da Caravaggio , e Gmlcppe di Arpino ; il primo copiava puramente
li corpi , come appariseono a gli occhi , senza elezione , il secondo'
non riguardava punto il naturale , seguitando la libertà dell' instsntp ; e
V uno, e l'altro nel favore di chiarissima fama, era venuto al Mondo in
ammirazione , ed in e/Tempio . Così quando li Pittura volgevasi a! suo
fine , si rivolsero gli altri più benigni verso V Italia , e piacque a Dio,
che nella Città di Bologna, di saenze maeslra , e di stiidj , sorgesie un
elevatilsimo ingegno ; e che con elso risorgesie 1' Arte caduta , e -quali
evinta . Fu quelli Annibale Carracci , di cui ora intendo scrivere,
A cornili-
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