Inghirami, Francesco [Hrsg.]
Galleria Omerica o raccolta di Monumenti antichi (Band 1) — [S.l.], 1831

Seite: 176
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pitamente armati, ma i due vecchi Anchise e Priamo
portano il medesimo vestiario delle donne , la veste
di sotto è fine, regolarmente piegata , e sopra di es-
sa è il mantello. A Pirro e ad Enea pendono i capelli
dall'elmo sopra le spalle in lunghe tenie inanellate.
Le corazze dei guerrieri son lavorate secondo l'arte
antichissima , vale a dir liscie da non riconoscere la
muscolatura del corpo, ove che le meno antiche eh*
bero la forma dei muscoli.

ARGOMENTO

DEL VII LIBRO

DELLA ILIADE.

Te

ornato Ettore dalla città con Paride riaccende
nel campo la guerra, che sembrava sospesa (vi 6).
Quivi per voler dì Minerva e di Apollo, e pet av-
viso £ Elena ( v. 43-53 ), Ettore attende alla ten-
zone un personaggio chiunque, purché fortissimo
fra tutti i Greci 9 colle stabilite condizioni, che
il vincitore impadronitosi delle armi, dia sepoltu-
ra al corpo del vinto ( v. 9^0* Tra i Greci per~
plessi a cimentarsi al contrasto si avanza Mene
lao 9 ma da Agamennone è trattenuto ( v. 122 ).
Nestore li riprende ambedue ( v. 161 ), non senza
offesa di (or nobile audacia. Allora nove dei pri*
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