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NUOVO BOLLETTINO
DUE LIBELLI ORIGINALI DI LIBELLATICI.
Nella ricca collezione di papiri acquistata, per la mediazione
dell’egittologo Enrico Brugsch, dal Museo di Berlino, il dott. Krebs
rinvenne sulla fine del 1893 il libellus originale di un libellatico
della persecuzione deciana.
Questa scoperta, che il Krebs pubblicò con erudito com-
mentario e tavola fototipica negli atti dell’Accademia prussiana
delle scienze \ fu già brevemente annunziata nelle Conferenze
di archeologia cristiana, il 13 gennaio p. p. Ma la non comune
importanza del documento merita che nel Nuovo Bullettino se
ne dia una notizia un po’ più diffusa e particolareggiata, tanto
più che a completare in parte il libello di Berlino se ne aggiunge
ora un secondo, rinvenuto nella collezione di papiri dell’arciduca
Ranieri e presentato all'Accademia delie scienze di Vienna dal
prof. Wessely, nella seduta del 3 gennaio 1894 1 2.
Il libello edito dal Krebs proviene, come pure quello del
Wessely, da Faijùm, località ben nota per altre insigni scoperte 3,
e consiste in una striscia di papiro bruno-chiaro lunga cm. 20,5,
larga 8. La scrittura è distribuita in 24 linee; le prime 16 e
1 Sitzungsberichted. K. Pr. Akademie d. Wissensch. 1893, p. 1007-1014.
2 Kaiserliche Akademie d. Wissensch. in Wien 1894, p. 3-9.
3 È quasi superfluo ricordare i due frammenti del sec. V del Pastore di
Erma editi dall’Harnack (Sitzungsbericlite d. K. Pr. Ak. 1891 p. 427-431)
e quello di un evangelio extracanonico (sec. Ili) pubblicato dal Bickell
(Mittheilungen a. d. Sammlung des Papyrus Erzherzog Reiner I, 1887,
p. 53-61, cf. V, 1892. p. 78-82 e P. Savi Le fragment évangélique du
Fayoum, Paiis 1892).
NUOVO BOLLETTINO
DUE LIBELLI ORIGINALI DI LIBELLATICI.
Nella ricca collezione di papiri acquistata, per la mediazione
dell’egittologo Enrico Brugsch, dal Museo di Berlino, il dott. Krebs
rinvenne sulla fine del 1893 il libellus originale di un libellatico
della persecuzione deciana.
Questa scoperta, che il Krebs pubblicò con erudito com-
mentario e tavola fototipica negli atti dell’Accademia prussiana
delle scienze \ fu già brevemente annunziata nelle Conferenze
di archeologia cristiana, il 13 gennaio p. p. Ma la non comune
importanza del documento merita che nel Nuovo Bullettino se
ne dia una notizia un po’ più diffusa e particolareggiata, tanto
più che a completare in parte il libello di Berlino se ne aggiunge
ora un secondo, rinvenuto nella collezione di papiri dell’arciduca
Ranieri e presentato all'Accademia delie scienze di Vienna dal
prof. Wessely, nella seduta del 3 gennaio 1894 1 2.
Il libello edito dal Krebs proviene, come pure quello del
Wessely, da Faijùm, località ben nota per altre insigni scoperte 3,
e consiste in una striscia di papiro bruno-chiaro lunga cm. 20,5,
larga 8. La scrittura è distribuita in 24 linee; le prime 16 e
1 Sitzungsberichted. K. Pr. Akademie d. Wissensch. 1893, p. 1007-1014.
2 Kaiserliche Akademie d. Wissensch. in Wien 1894, p. 3-9.
3 È quasi superfluo ricordare i due frammenti del sec. V del Pastore di
Erma editi dall’Harnack (Sitzungsbericlite d. K. Pr. Ak. 1891 p. 427-431)
e quello di un evangelio extracanonico (sec. Ili) pubblicato dal Bickell
(Mittheilungen a. d. Sammlung des Papyrus Erzherzog Reiner I, 1887,
p. 53-61, cf. V, 1892. p. 78-82 e P. Savi Le fragment évangélique du
Fayoum, Paiis 1892).


