L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 3.1900

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RASSEGNA D'INSIGNI ARTISTI ITALIANI

A RICORDO DELL'INCREMENTO DATO AI MUSEI DI MILANO

DAL DIRETTORE GIUSEPPE BERTINI

Ambrogio Borgognone. ;

ambientando in due articoli precedenti le benemerenze acquistate
dal prof. Bertini nel salvare e raccogliere opere di egregi artisti ci
siamo trattenuti alquanto intorno ad Andrea Solari e a Vincenzo
Foppa. (V. Arte, fase. IV-VII e VIII-X, anno 1899). Ora vogliamo
rammentare quanto egli ha fatto con non minore solerzia ed intel-
ligenza rispetto ad un altro celebrato lombardo, al pittore ambro-
siano per eccellenza.

Del- Borgognone già scrissero parecchi autori, più che altro enu-
merando le sue opere, dacché sono più che scarse le notizie sulle
vicende della sua vita. Infatti ci troviamo tuttora all'oscuro non
solo rispetto alle date precise della sua nascita e della sua morte,
ma anche per quanto concerne le circostanze d'onde prese svolgimento il suo tirocinio
nell'arte della pittura.

Fra le grandi lacune che si verificano assai spesso nella storia dell'arte e rendono incerto
il passo a chi s'inoltra nella medesima, vanno contate quelle per cui ci troviamo talora privi
del filo di congiunzione costituito dalle relazioni che ebbero a correre fra maestro e scolaro.
Mentre infatti in alcuni casi codeste relazioni appariscono chiaramente, sia per testimonianze
storiche, sia per quelle che emergono dalla evidenza delle opere degli artisti stessi, come
si vede, per esempio, nel caso di Leonardo da Vinci, derivato dal Verrocchio, di Raffaello
dal Perugino, dell'Holbein iuniore dal maggiore, e via dicendo, in molti altri casi siamo
obbligati a procedere per induzione, ciò che significa con criteri più o meno approssimativi.
E questo ciò che accade per il Borgognone, stante che non abbiamo alcun dato certo per
istabilire chi sia stato propriamente il suo maestro. Non ci rimane quindi che mettere a
confronto le sue opere, massime le primitive, con quelle di suoi compaesani un po' più
attempati di lui ed argomentarne dove si trovino maggiori analogie, da rivelare se non in
modo assoluto la discendenza dello scolaro dal maestro nello stretto senso della parola,
almeno la transizione dalle opere de' suoi predecessori alle sue. Ora, fra questi, i più emi-
nenti che ci si presentano sarebbero Vincenzo Foppa e Bernardo Zenale. L'impronta da

1 Ci siamo decisi di adottare la voce Borgognone
invece di Bergognone perchè, per quanto quest'ultima
prevalga nei documenti antichi, la crediamo una cor-

ruzione popolare dell'a'tra la quale, d'altronde, figura
nella iscrizione del quadro di Bernardino Borgognone
nella Pinacoteca di Brera.
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