L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 21.1918

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EU GÈNE FROMENTIN E LE ORIGINI DE LA MODERNA CRITICA D'ARTE 16.1

l'arte, creando una pittura intimamente opposta a quella de le Fiandre? Ne la storia
proceder per suppositi (e per suppositi di questo genere!) è sempre assurdo: ma special-
mente lo è in questo caso, per le conseguenze che ne derivano: quelle di voler spie-
gare deterministicamente il sorgere d'una manifestazione artistica.

« Tout dcpcndait d'un accident politique ou militaire... » — e, ciò avveratosi, «d'un
seul coup tout est changé dans la manière de concevoir, de voir, de rendre... », scrive
il Fromentin, e scrive male: prima di tutto, perchè « d'un seul coup » nulla si muta di
ciò che è effetto d'attività spirituale; in secondo luogo, perchè bisogna pur aver presente
una verità, che il Croce' ha ancor recentemente espresso: « La filosofia, la politica, • la
morale, la religione, le faccende che stanno a cuore al suo tempo e al suo popolo, sono
bensì ne l'artista, ma così perfettamente fuse con tutto il resto, con la storia e con la
vita universale, che ogni volta che sia dato a quelle cose un particolar risalto, e se ne
facciano particolari tendenze, si attribuisce a l'artista più di quanto abbia effettivamente
pensato e voluto, e potuto mai pensare e volere ».'

L'arte olandese, sui primi del Seicento, si è staccata da l'arte fiamminga, con la
quale, fino allora, era stata confusa. Attraverso personalità artistiche singolari à as-
sunto aspetti propri, provando ancora una volta, come le caratteristiche degli artisti
non sian niente di statico o di naturalistico, ma un quid intrinsecamente ed eminente-
mente genetico e storico (Croce).

De le vicende politiche coincidono con il sorger de la nuova scuola? La coincidenza
non tocca il fenomeno artistico: chè, si ripete, se è pur vero che sia impossibile « de
parler des hommes et de les bien comprendre, de bien definir leur talent, si l'on ne
voit pas néttement le milieu moral, politique, social, contemporain... »,2 non si può veder
in tali circostanze la causa centrale del fenomeno d'arte.

Il Fromentin rileva che l'arte fiamminga e l'arte italiana divennero lettera morta
per gli Olandesi; trova in ciò la conseguenza prima di un intimo spostamento d'ideale
poetico, di studi, di metodo. Il Brunetière, commentando tale pensiero, semplifica in
modo estremo: dichiara che l'Olanda non si rivolge ormai a l'Italia e a le Fiandre, perchè
esse non possono più offrirle alcun insegnamento, in quanto una nuova tecnica è suc-
cessa a l'antica: le linee, i colori, anno assunto negli ateliers nuovi significati; e quella
novità il Fromentin ha penetrato, mediante le sua critica « tecnica ».'

Tale pensiero è figlio del solito equivoco fondamentale, per cui il Brunetière
scambia, nè soltanto verbalmente, stile per tecnica. Attraverso il suo equivoco, d'altra
parte, ripete l'errore storico in cui il Fromentin è caduto: il Fromentin ha scritto che,
per i pittori olandesi del Seicento «la peinture italienne est... lettre morte...»; ma ha
dimenticato il Caravaggio, l'« italien Caravage », che pur una volta nomina; ha dimenti-
cato il diretto precursore del Rembrandt; nè s'è avveduto che, non l'arte d'Italia tacque
i suoi insegnamenti ai nordici maestri, ma l'arte di Correggio, Raffaello, Michelangelo.
Del resto, anche per riguardi tecnici, estranei a l'arte, l'influsso caravaggesco fu ben
palese ovunque; e il Brunetière avrebbe potuto notarlo, volendo, senza dare al fatto
significato critico.

Ma, indipendentemente da ciò, se l'autore dei Maitres risente con sensibili indizi,
di tainiani influssi, quando- spiega l'origine del fenomeno d'arte olandese, (dimostrando,
ancor una volta, come rama coscienza, sia pur di vasta visione, non sappia sempre evitar
effetti di correnti di pensiero del suo tempo, giungendo a resultati, che sembrano as-
surdi, rispetto al complesso teorico de la concezione) è pur evidente che, con diverso
occhio, di quella scuola egli abbia fissato i precipui caratteri di stile.

* B. Croce, La riformi de la storia letteraria ed in Rea. d, d. Mondes,. i.% giugno 1908.
artistica, in Critica, 20 gennaio- 19-18. 3 E. F. critique d'art, in Correspondant, 177, 1903.

2 Lettera a la signora Fromentin, 27 giugno 1875,

L'Arte. XXI, ai.
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