L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 26.1923

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LIONELLO VENTURI

assai ristretto. Con le sue tessere brillanti e scintillanti più di qualunque grumo di colore,
e nello stesso tempo bene individuate dal loro materiale vicendevole distacco, il musaico
invece poteva distendere il sogno di teorie di stelle o di gemme sopra volte, sopra pareti,
così ampie, così continue da suggerire appunto all'osservatore estatico lo smarrimento
dell'infinito. E allora il musaico fu la materia perfetta, impeccabile, in cui si concretò la
fantasia creatrice.

Passarono i secoli, e la forma umana, nella sua costruzione e nel suo chiaroscuro, tornò
ad essere studiata, desiderata, artisticamente vissuta. Ma nel frattempo non era cessato
il lavoro pratico del musaico, non erano spariti i musaicisti; nè potevano essi esimersi
dal seguire il mutamento sopravvenuto negl'ideali estetici. Rinunziarono quindi alla

Fig. [. — Ghi berti : Nascita di Esaù e di Giacobbe. Firenze, Battistero.

(Fot. Rrogi).

malìa cromatica, insita nel musaico, e suggerirono l'illusione che una tessera non fosse
sullo stesso piano della vicina, ma un poco più avanti o un poco più indietro, per assumere
forma plastica, e per potere rappresentare scene drammatiche. Allora i musaicisti «esegui-
rono » con tessere musive « i cartoni dei pittori. Ma nella pittura a fresco, a tempera, a olio
quei cartoni erano eseguiti più liberamente più compiutamente più direttamente dai loro
stessi autori. Perchè dunque eseguirli in musaico? Perchè, si disse, il musaico è più dura-
turo, meno danneggiabile, della pittura: il mitsaico è la pittura eterna. Se non che la dura-
bilità è una necessità economica, giustificata fin che si vuole, ma non è una necessità ar-
tistica. E nel momento in cui il musaico cominciò ad essere trattato (com'è ancora trat-
tato) per una prevalente ragione economica, perdette di necessità il suo carattere di opera
d'arte.

L'esperienza storica che il musaico gareggiante con la pittura cessa di essere opera
d'arte, è dunque giusta, ma è male espressa. La pittura non c'entra. Non è il musaico-pit-
tura che succede al musaico puro; bensì il musaico-economia che succede al musaico-arte.
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