Bellori, Giovanni Pietro
Le Vite De' Pittori, Scultori Ed Architetti Moderni: Co' Loro Ritratti Al Naturale — Rom, 1728

Page: 159
DOI Page: Citation link: 
https://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/bellori1728/0195
License: Public Domain Mark Use / Order
0.5
1 cm
facsimile
V A N J> T C K* i59
■prefiggeva i lumi , usciva, fuori a tempo con grazia , e sorza •
iìrniic in ciò ai suo Maestro Rubens , seguitando le medesime regole»
e masfime di colorire s se non che il VanDick riuscì più delicato nel*
le incarnazioni x e si avvicinò piti alle tinte di Tiziano; se bene egli
non fù sì capace d'invenzioni , ne ebbe pari lo spirito , e la facilità nel-
le opere copicse , e grandi , elTenda 1' armonia de' suoi colorì più pro-
pria d'una camera . Contegni egli il pregio maggiore ne ritratti, ne
quali fìi unico, ed alcune volte con l*istessa Tiziano maraviglialo.
NelP islorie però non si mostrò suftìciente, e sfcabile nel disegno , nè
sodisfece con perfetta idea , mancando in quella , e neU* altre parti,
che si convengono aIt*azzione de'componimenti» Oltre quello , che si
£ detto de' costumi diquesto Artefice, era egli buono , anello, n cibile,
e generqfo; e neltarstatura piccìola del corpo riuscl proporzionato , abi-
le , e di belio aspetto candido s e biondo 3 qualità naturali del suo eli*
ma nativo «

VITA
D I


FRANCESCO DI QUE^r
Fiammingo da Brujfelles Scultore.
E mai ne* secoli moderni la Scoltura fa' vicina
à risorgere , e ri no va re la su a antica forma ,
ben parve , che inspirata dal Buonaroti vo'esle
inalzarli à gii onori primi \ mà perche quesèò
Scultore non consumò tutta 1* arte , perfezfof
nando so!o la grandezza de* lineamenti , ci la-
sciò dell* altre parti più torio il desiderio , che
1* esempio . E le bc*ne fino à quella età nastra,
vi sia stato chi abbia si mito giungere ai Biro-*
naroti , contuttociò- Francesco Fiammingo in
quello Audio, che appartiene ad una forma scelta , eq elegante , ha
occupato un'altro luogo sublime nell'arte > che s'egli avesfe più lar-
gamente operato, ed avanzatoli nell*' istoria , e nè componimenti, lar
scoltura poteva bene per le su« mani risorgere assatto . Trassc egli
P origine , e *1 cognome da Quesnoy terra de' Valloni, donde Gero-
nimo suo Padre trasfeTisii à Bruselles ad esercitare l5 intaglio , e la
scoltura. Quivi nacque Francesco l'anno 1594* e dal padre impara-
ti gli elementi dell* arte cominciò à modellare, e lavorare i* avorio,
e'1 marmo tenero, che s'usasn Fiandra d* un rilievo pulito, e dili-
gente. Dicesi che sieno suoi primi lavori la Statua della Giustizia
sopra
loading ...