L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 3.1900

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MISCELLANEA

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menti artìstici in Germania (da cui potremmo imparare
non poco, purtroppo, noi italiani!); un'altra del dottor
Hach, conservatore del « Museo di storia dell'arte e di
storia della cultura » in Lubecca, sopra le Antiche pit-
ture murali dì Lubecca; infine la proposta del professor
Schmarsow, di Lipsia, della formazione di una com-
missione scientifica per lavori speciali determinati.

Alcuni tra i dotti tedeschi che interverranno al con-
gresso accompagneranno nelle visite alle chiese, al
Museo, ai monumenti cittadini i congressisti, ai quali
inoltre il comitato offre gite ai pittoreschi dintorni
della città, tra le quali una a Wismar e a Doberan
che avrà luogo il 20 settembre e nella quale sarà guida
il prof. Schlie.

Fanno parte del comitato permanente dei congressi
storico-artistici il Krauss e lo Schmarsow ; è presidente
del comitato locale del congresso di Lubecca il signor
Schaumann, conservatore degli edifi::: e monumenti
artistici di Lubecca.

L'ufficio del congresso è nella sede della sopradetta
Cesseli, zur Beford. gemein. That., KOnigstrasse 5.

Ci auguriamo che anche l'Italia, la quale, sebbene
autorevolmente, fu assai scarsamente rappresentata al
congresso storico artistico testé chiusosi a Parigi, fac-
cia sentire la voce di qualcuno dei suoi nella riunione
di dotti che sta per aver luogo nella ospitale .Lubecca.

Un nuovo periodico artistico a Monaco di Ba-
viera. — A cura dell'Istituto artistico Hugo Helbing
di Mo:iaco di Baviera (Liebigstrasse 5) sarà pubblicato,
a partire dal mese di ottobre p. v., un Bollettino
mensile di scienza dell'arte e di commercio artistico
(l)[>?iafs~Berichte aus deni Gesaì/t/oeòiete der Kunstwis-
senscliaft und des Kunslhandels) di cui è stato affidato
l'incarico della redazione al signor R. Freiherr di
Seydlitz.

Il periodico si propone di dare notizie delle recenti
pubblicaz'oni di letteratura scientifico-artistica, rasse-
gne dei lavori contenuti nei periodici di scienza del-
l'arte, fornendo un prospetto delle ricerche artistiche
internazionali; conterrà resoconti di esposizioni, sopra
tiitto della mostra permanente di quadri nel salone
Hugo Helbing, e avrà, inoltre, un'appendice in cui
si offriranno riproduzioni e illustrazioni di rimarche-
voli antichità, facsimili e illustrazioni di stampe, ecc.

11 prezzo di abbonamento al Bollettino è di 3 marchi
al trimestre.

Notizie del Veneto.

Onoranze a Paris Bordone a Treviso. — La città
di Treviso si apparecchia a celebrare degnamente nel-
l'autunno il quarto centenario dalla nascita di Paris
Bordone. Ha preso l'iniziativa della commemorazione
l'Ateneo trevigiano, il quale si propone di dedicare

un busto ab maestro, di pubblicare uno studio sulla
vita e le opere eli lui e di ordinare una Esposizione
bordoniana di pitture dell'artista, se sarà possibile otte-
nerne, e di fotografie. A tal uopo l'Ateneo di Treviso
ha diramato una circolare per promuovere l'invio di
opere, di riproduzioni, di documenti o di copie, di no-
tizie che in qualche modo si riferiscano all'artista che
si vuole onorare.

Quarta Esposizione internazionale d'arte a Ve-
nezia. — È stato pubblicato il regolamento generale
per la quarta Esposizione artistica internazionale che
si aprirà il 22 aprile del prossimo anno. Il regola-
mento contiene, su per giù, le stesse disposizioni di
quelli delle altre Esposizioni di Venezia: anche per
l'anno venturo il Comitato promette di promuovere le
Mostre individuali che incontrarono molto favore lo
scorso anno.

Notizie di Puglta.

Restauri alla Cattedrale di Bari. — Il Ministero
della pubblica istruzione ha approvato il progetto del-
l'architetto Bernich per i restauri alla cupola e al tetto
della navata trasversale di questa antica Cattedrale,
ad iniziativa dell'arcivescovo mons. Vaccaro. Essendo
stati tolti gli stucchi barocchi che ornavano il tamburo
della cupola è ritornata in luce l'originaria costruzione
del medesimo: tra le finestre appariscono alcune nic-
chie egregiamente lavorate e tracce d'una cornice di
coronamento, dove è impostata la volta della cupola.
Questa cornice era sostenuta da archetti pensili simili
nello stile a quelli che si veggono all'esterno del tam-
buro ottagonale. Il Bernich ha fatto i rilievi onde
resti memoria di questa ornamentazione di carattere
spiccatamente romanico.

La pavimentazione del Duomo di Trani. —

È stata eseguita, sotto la direzione del marmoraio
Nicola Bassi, la pavimentazione del Duomo di Trani,
fatta per sottoscrizione. Nel rimuoversi il pavimento
di mattonelle invetriate, che era stato messo alla fine
del settecento, sono stati scoperti i fori che origina-
riamente davano luce alla chiesa sotterranea. Si sono
trovate anche alcune lapidi sepolcrali che erano state
adoperate come materiali di costruzione.

L'ingegnere Francesco Sarlo ha potuto osservare
il fusto delle colonne di marmo greco che furono al
principio del secolo coperte da uno strato di stucco
dello spessore di nove centimetri, e la fondazione del-
l'antico pulpito di marmo demolito nel 1719. Sventu-
ratamente non si è trovato alcun nuovo frammento
dell'originario pavimento a mosaico.

A. Filangieri di Candida.
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