L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 26.1923

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MARK) SALMI

tegna, ora a Tours. Le qualità peculiari del Butinone. temperamento bizzarro e fanta-
stico, appariscono evidentissime in queste due piccole composizioni che ritengo del suo
primo periodo, nella violenza dei rossi, nella rocciosa metallieità delle vesti con luci
filamentose, nelle vivide lumeggiature, qualità tutte che lo avvicinano alla corrente man-
tegnesco-ferrarese piuttosto che a quella puramente lombarda impersonata dal Foppa.

Come è noto, il Butinone non è il solo lombardo che si senta attratto da questa
corrente stilistica. Un'ancona tripartita, esposta dal Barone Bagatti Valsecchi, ce ne offre
subito conferma (rig. 6). Vi sono rappresentate VAdorazione del Bambino fra il Bat-
tista e S. Girolamo, la Resurrezione nel timpano ed in una bassa predella ad arcatine in

Fig. 6. — Antonio Dalla Corna: Pala d'altare (1494).
Milano, Barone Bagatti Valsecchi. (Fot. Dino Zani).

prospettiva, mezze figure di Santi. In un cartello ai piedi del S. Giovanni si legge un
nome ed una data: «OPVS ANTONII DE CORNA, 1494».

Antonio Dalla Corna figura — con altri pittori dello stesso cognome — fra gli
artisti cremonesi. Lo Zaist1 cita una sua tavola del 1478 — finita nella raccolta Bignami
a Casalmaggiore, ora dispersa — in cui il pittore, vantandosi discepolo del Mantegna,
aveva rappresentato S. Giuliano che uccide i genitori; ed il Grasselli,2 nell'inclinare a
supporre Antonio originario di Soncino, ricorda una Natività della raccolta Ceruti
datata 1491. Il Dalla Corna è, invero, un maestro debole e un po' ritardatario, dal colorito
arido e dalle forme faticose, il quale persegue, nel disegno netto e nella precisione dei
particolari, gl'ideali mantegneschi e si accosta, nel paesaggio a monti giallo-verdastri
striati di bianco e negli aspri panneggi, ai ferraresi, pur senza perdere la nativa, rude
severità di lombardo. Sulla scorta di quest'opera ritengo di lui una piccola Natività del

1 Notizie storiche de' Pittori, Scultori ed Archi- 2 Abecendario Biografico dei Pittori, Scultori, ed
tetti Cremonesi. Cremona, 1774, I, pag. 37. Architetti Cremonesi- Milano, 1S27, pag. 109.
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