Accademia Nazionale dei Lincei <Rom> [Editor]
Monumenti antichi — 1.1889

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DIPINTE SU VASI ALLO STILE 1)1 MICENE

recipienti per derrate fino all'estate del 1887, quando
per le premure del benemerito dott. Chatzidaki furono ce-
dute al Silloge di Candia. Sono questi i n. 1 e 2 che sotto
si descrivono, mentre il frammento n. 8, trattenuto e
custodito nella chiesa di Anoja, non potè essere acqui-
stato dal Sillogo, ad onta di tutte le premure usate.

Nelle urne trovaronsi delle ossa molto consumate,
ma non fu rilevato dagli scopritori, se combuste od
incombuste, ed alcuni piccoli vasi fittili, in numero
di dodici, dipinti nello stilè di Micene ; erano di forma
diversa, ma parecchi ripetevano il tipo e la decorazione
dell'orcioletto, alto cm. 7, che qui si rappresenta:

Esso fu visto dal dott. Halbherr in una casa di
Anoja. mentre un secondo al tutto simile fu acquistato
dal Sillogo (')•

A quale antica città spetti questo sepolcro non ti
può dire con precisione ; Gortyna non dista dal luogo
della scoperta meno di sei a sette chilometri, non
molto lontano avvi però il villaggio di Plora, che ri-
chiamerebbe il nome dell'antica Pylóros.

Urna n. 1 (Tav. I, fig. 3). Ha forma tetragona e
misura in lunghezza cm. 09, larg. cm. 42, alt. senza
piedi e coperchio cm. 64 ; lo spessore delle pareti è di
mm. 35-38. Dei quattro piedi, disposti uno per angolo,
è rimasto supertite uno solo, che è alto cm. 14. Il co-
perchio a doppia grondaia è perfettamente conservato,
ha un'altezza di cm. 17, ed all'estremità del culmine
termina in due appendici prominenti a mo' di sperone,
le quali fungevano anche da maniglie per levarlo e
deporlo ; il culmine non è acuminato, ma costituisce una
costolatura piana ed orizzontale, larga mm. 95 e lunga

• (') È una delle furine più frequenti e diffuse nella cera-
mica di Micene. Secóndo la statistica che ne ha redatta lo Schlie-
'nann. Tinnitile p. 129-131, oltre che a Tirinto si ebbe a Micene,
^Tauplia, Menidi. Salamina, Thera, Cnossos e perfino nell'Egitto
•Per Spata cfr. Bullctin de correspondeace hellénirjue 1878,
tav. XIX, 2. Uno identico non pure per la forma ma altresì
Per tutti i particolari decorativi si ebbe dalla necropoli di Ledrai
in Cipro. Ohuefalsch-Richter, Jóvtnal of cyprim studies 1889,
ta^- I, fig. 151.

m. 1,045. Un cordone rilevato a mezzo tondo gira
attorno la base del coperchio e per lo lungo di esso
trovansi sei ansette anulari, due per ognuno dei lati
maggiori, ed una nel mezzo di ambedue i minori ; ad
esse' corrispondono sul corpo dell'urna, orlata pure di
una doppia cornice e di una piccola gola rovescia,
altrettanti mezzi anelli, impostati verticalmente, ossia
perpendicolarmente ai primi. E chiara la destinazione
di queste anse, per le quali doveva passare un filo metal-
lico od altro legaccio, per fissare il coperchio all'urna.

Le quattro faccie dell'urna e tutta la superficie del
coperchio sono decorate a color brunastro sul fondo
rossiccio della creta, nel modo che segue :

Faccia maggiore A. Rappresentanza centrale con-
tornata a d. e sin. da una doppia lista che chiude
una serpentina. Un solco profondamente graffito in qua-
drato segna l'area che il xs^a^vg riservava al pittore,
mentre ancora la creta era fresca. Al centro grande
palma dal lungo gambo, dal cui piede si spiccano due
palmette minori ; il lobo inferiore sinistro della palma
centrale si svolge in una spirale, quello destro in una
nuova palmetta molto evanida, la cui nervatura centrale
è segnata da una fila di anelletti contigui l'uno all'altro.
Compiono l'ornamentazione a sin. tre anitrelle e tre
pesci, a destra un'anitrella, due dischetti radiati ed
un fiocco cascante dall'alto dell'orlo.

Faccia maggiore li. Fascia marginale come nella
faccia A, ma a linee semplici. Il campo centrale è
pure decorato di palmette, anitrelle, con un pesce ed
un anello radiato, ogni cosa in dimensioni maggiori che
in A. La pittura è però assai danneggiata.

Faccie laterali. Hanno una ornamentazione che non
varia, se non in qualche par-
ticolare insignificante ; sono
cioè divise in tre fascie ver-
ticali, di cui la centrale molto
più larga porta nel mezzo
una serpentina triplice, men-
tre le due laterali hanno una
serpentina semplice. Anche la
doppia cornice e la gola ro-
vescia dell'orlo superiore del-
l'urna sono decorate di tre fa-
scie orizzontali a colore.
Il coperchio porta in una delle faccie maggiori
cinque anitrelle ; nell'altra due anitrelle, tre pesci, due
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