L' arte: rivista di storia dell'arte medievale e moderna — 26.1923

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DI BARTOLOMMEO AMMANNATI E DI ALCUNE SUE OPERE 51

scultore, lavorando di sua mano agli stucchi della loggia e provvedendo con infatica-
bile zelo anche all'acquisto delle statue antiche. Ben presto la sua attività veniva im-
piegata anche nei lavori della villa prendendovi egli parte dapprima come aiuto e poi
come direttore, e cominciando, pur attraverso l'imitazione del Barozzi, a metter in
mostra le sue qualità peculiari. In un documento dell'Archivio di Stato di Firenze 1
egli dice esser opera sua « la loggia di detta vigna e il cortile innanzi a detta loggia »
riferendosi certamente a quella loggia che chiude il secondo cortile ove è il ninfeo. Dalle
forme architettoniche, da una lettera scritta a Marco Benavides nel 1555,2 e dall'iscri-
zione 3 apposta dall'artista nell'interno della loggia che chiude il primo cortile, si può

FÌ£. 2. — Roma, Villa Giulia:
Facciata sul ninfeo.

presumere poi che egli cominciasse il lavoro, forse in collaborazione col Vignola, da
quelle parti appunto che limitano il primo cortile.

Nella lettera al Benavides la descrizione della villa è fatta in forma impersonale,
eccetto che in un punto, là dove dice « L'ordine di sopra per non avere pietre simili a
quelle di sotto si longhc e per la loro rarità ci siamo accomodati per sostegno al diritto
di ogni colonna di terminoni avvolti di panni, con le teste simili ai pregioni che già
scolpivano gli antichi; quali sono di un misto verdone con alcune macchie simili agli
abiti turcheschi » Anche questa frase sembra provare che FAmmannati cominciasse a
lavorare dalla facciata che chiude il primo cortile.

In questo punto della costruzione si doverono incontrare difficoltà e incertezze.
Il Vignola aveva studiato, come fa fede un disegno degli Uffizi 4 un'altra disposizione
di chiusura del cortile: due padiglioni laterali adorni da coppie di pilastri ionici su alto
piedistallo. Le incertezze e il cambiamento di architetto si riscontrano anche nell'in-
terno della presente loggia in quelle due coppie di porte laterali differenti fra di loro.

1 Documento n. 2.

1 Giornale Arcadico, 1819-387.

3 Dice « Bartolomeo Ammannati architetto fio-

rentino ».

' Diségno n. iyo' o. Cfr. Wii.i.kh G., Barozzi da
Vignala, Strassburg, 1906.
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